Juventus next gen perugia 0 0 risultato in tempo reale palo di anghele in avvio di ripresa

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analisi dettagliata della sfida tra juventus next gen e perugia: risultato, momenti salienti e approfondimenti

La partita tra Juventus Next Gen e Perugia, valida per la 16ª giornata della stagione 2025/26 di Serie C, ha regalato un incontro ricco di emozioni e occasioni da goal. Il confronto si è concluso con uno 0-0, evidenziando la forte rivalità tra le due squadre e le difficoltà offensive che hanno caratterizzato l’intera gara. Questo articolo offre una panoramica completa sui momenti più significativi, le decisioni arbitrali e le prestazioni dei singoli protagonisti.

sintesi e moviola della partita Juventus Next Gen – Perugia

eventi principali nel primo tempo

La gara si è aperta con un’intensa fase di studio, con occasioni sporadiche da parte di entrambe le formazioni. Al minuto 3, il Perugia avrebbe potuto sbloccare il risultato con Montevago, ma il suo tiro dalla posizione defilata si è infranto sull’esterno della rete. La Juventus ha mostrato qualche spunto interessante al minuto 15, grazie a un’azione che ha coinvolto Faticanti e Anghelè, terminata con un tentativo centrale respinto dalla difesa avversaria.

Al 46′ si registra il palo colpito da Anghelè con un tiro dalla distanza, che ha sorpreso il portiere Gemello. La prima frazione si è conclusa con diverse occasioni da parte dei bianconeri, senza però trovare la rete.

momenti salienti nella ripresa

L’inizio della ripresa ha visto i bianconeri spingere con decisione, culminando con una richiesta di rigore al minuto 60 per un presunto fallo di mano in area del Perugia, che però è rimasta senza esito. L’episodio più discusso è avvenuto al 63′, quando l’arbitro ha deciso di non concedere un penalty alla Juventus, nonostante un chiaro tocco di braccio nell’area avversaria.

Al minuto 65, Manzari si è distinto con un tiro potente, alto sopra la traversa. La squadra ospite si è difesa con ordine, rendendo difficile la realizzazione di occasioni limpide da parte della formazione di casa.

statistiche e formazioni

metodologia delle formazioni

La Juventus Next Gen ha schierato un modulo 3-4-2-1, con Mangiapoco tra i pali, difesa a tre composta da Turicchia, Gil e Brugarello, e un’attiva zona mediana con Faticanti, Mazur, Puczka e Savio. In attacco, Anghelè, Cudrig e Guerra. La formazione ospite ha optato per un approccio più compatto, con Gemello tra i pali e una linea difensiva con Angella, Montevago, Bacchin e Dell’Orco.

Le sostituzioni più di rilievo sono stati gli ingressi di Matos e Torrasi nel secondo tempo, entrambi al minuto 59 per i vari Bacchin e Megelaitis.

verifiche e decisioni arbitrali

Il direttore di gara, Sacchi, ha dovuto prendere decisioni cruciali, tra cui il mancato assegnamento di due rigori a favore della Juventus, uno al minuto 38 e un altro al minuto 40. Entrambe le situazioni si sono concluse con il parere negativo dell’arbitro, che ha mantenuto il punteggio invariato.

Le ammonizioni non sono state numerose e non hanno influenzato in modo decisivo lo svolgimento della partita.

personaggi e protagonisti della gara

  • Mangiapoco
  • Turicchia
  • Gil
  • Brugarello
  • Savio
  • Faticanti
  • Mazur
  • Puczka
  • Anghelè
  • Cudrig
  • Guerra
  • Gemello
  • Angella
  • Montevago
  • Bacchin
  • Torrasi
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