Perché zhegrova gioca poco alla juventus scopriamo i motivi dalla continassa
Juventus e la condizione di Edon Zhegrova: motivazioni e prospettive
La recente situazione della Juventus, tra sconfitte e infortuni, ha sollevato interrogativi circa l’utilizzo di alcuni elementi chiave, in particolare di Edon Zhegrova. L’esterno kosovaro, arrivato con la promessa di rivoluzionare le fasce offensive grazie alle sue capacità di dribbling e velocità, sta vivendo un periodo di minore impiego in campo. Il suo ruolo nelle rotazioni della squadra di Luciano Spalletti è finora limitato, anche in occasioni come la sfida al Maradona, dove il suo impiego si è concentrato nei minuti finali, pur mostrando spunti interessanti.
Le ragioni dietro il ridotto impiego di Zhegrova
Condizione fisica e adattamento all’italiana
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, i motivi di questa marginalizzazione non sono di natura tecnica o comportamentale, ma riconducibili alla condizione atletica del giocatore. La lunga inattività precedentemente alla firma con la Juventus, unita a un processo di adattamento ai ritmi della Serie A più lento del previsto, stanno limitando la sua presenza dall’inizio. Spalletti, noto per il suo alto standard di intensità, non ritenendo ancora Zhegrova pronto a sostenere l’impegno completo di novanta minuti, preferisce preservarlo in modo da favorire un recupero più rapido.
La speranza di un pieno recupero
Nonostante questa situazione, il tecnico e lo staff hanno fiducia nelle capacità del giocatore di tornare rapidamente ai suoi livelli migliori. Il piano prevede un progressivo reinserimento, che possa garantire al centrocampo offensivo della Juventus un’alternativa valida a Yildiz. La strategia è chiara: ottenere un Zhegrova al 100% per sgravare l’area offensiva e diversificare le soluzioni di attacco.
Obiettivi e prospettive future
Ruolo strategico in ottica offensiva
Se il kosovaro riuscirà a recuperare la forma migliore, potrebbe rappresentare l’altro lato della medaglia rispetto a Yildiz, costringendo le difese avversarie a non concentrarsi esclusivamente sul numero 10. La sua presenza permetterebbe di offrire nuove opportunità di manovra agli attaccanti come David e Openda, creando così un impatto più equilibrato e imprevedibile in attacco. La prossima uscita in Champions League contro il Pafos rappresenta un banco di prova importante per verificare il suo stato di forma e le reali possibilità di un suo
ssuperamento dei problemi fisici.
Personaggi e membri coinvolti
- Luciano Spalletti
- Edon Zhegrova
- Kenan Yildiz
- Vlahovic
- David
- Openda
- Squadra della Juventus