Boga svela le emozioni della nuova avventura alla Juventus
In evidenza nel pre-partita, Jeremie Boga richiama con chiarezza il proprio percorso recente, dall’esperienza maturata al Nizza all’approdo in Juventus, passando per momenti importanti della sua carriera e per il rapporto con protagonisti del calcio italiano. L’analisi delle sue parole permette di cogliere le emozioni, le motivazioni e le sfide che accompagnano un giocatore ora al centro degli impegni di una grande squadra.
jeremie boga: dall’esperienza al nizza all’approdo in juventus
l’emozione del passaggio in bianconero e la stagione iniziale
La sensazione di Boga al momento della firma è stata riassunta così: “Molte emozioni, non ho realizzato, solo quando ho firmato ho detto: sì sono qua.” L’espressione di gratitudine verso la nuova realtà arriva anche attraverso la consapevolezza delle difficoltà affrontate in passato: “Ringrazio ogni mattina di essere qua, dopo le cose che sono successe a Nizza.” L’esito di quel periodo è definito come una rinascita sportiva, accompagnata dalla necessità di dimostrare continuamente il proprio valore in ogni partita e in ogni seduta di allenamento.
riflessi dell’esperienza al nizza e la rinascita bianconera
Raccontando il periodo trascorso al Nizza, Boga descrive come le prime settimane siano state difficili: “Prime due settimane ho perso un po’ di chili perché non mangiavo tanto.” La preoccupazione della sua famiglia è stata parte di un capitolo che, con l’arrivo alla Juventus, ha assunto una nuova prospettiva. Il giocatore identifica nel trasferimento una sorta di benedizione: “La Juventus mi ha salvato, è stata come una benedizione.” L’intervento della nuova realtà ha impedito un allontanamento dalla scena principale, collocandolo nuovamente tra i protagonisti e imponendo a Boga di dimostrare, ad ogni occasione, di meritare lo status acquisito.
l’anticipazione del derby d’italia contro l’inter
In vista dell’impegno di sabato sera, Boga descrive una sfida significativa: “Una grande partita, adesso l’Inter è prima e per noi sarà difficile ma è una partita che possiamo vincere e faremo tutto.” Il giudizio sull’avversario è accompagnato da una realtà di campo che richiede massima concentrazione e determinazione, elementi che Boga si impegna a mettere al servizio della squadra.
un aneddoto sui fratelli thuram e i ricordi di nicola thuram
Nella rete di riferimenti che collega Boga al contesto francese, emerge il legame con Marcus Thuram: “Ho fatto le giovanili della Francia con Marcus e sono amico con i due fratelli.” In stretta continuità, Boga ricorda anche Khephren, con cui ha giocato a Nizza. Sulla distanza con Marcus non c’è contatto diretto in questa fase: “Marcus non l’ho ancora sentito, ma sabato non siamo amici e dobbiamo vincere e se vinciamo dopo possiamo scherzare.” Un tocco di competizione che non altera però la relazione umana tra i protagonisti del calcio giovanile transalpino, utile a definire il clima del match.
il gol contro buffon: memoria di una stagione
Tra i momenti memorabili citati, spicca il gol segnato contro Gianluigi Buffon, quando Boga militava nel Sassuolo: “Non posso dimenticarlo. Il mio più bel goal in Serie A, contro una leggenda come Buffon.” L’evento resta un ricordo significativo, anche se ora Boga è tracking verso nuove responsabilità e obiettivi con la Juventus.
In chiusura, Boga identifica l’occasione Juventus come una piattaforma per dimostrare determinazione e valore costante nel corso della stagione, sottolineando la propria motivazione a cogliere ogni opportunità per confermarsi tra i protagonisti del campionato.
- Jeremie Boga
- Gianluigi Buffon
- Marcus Thuram
- Khephren Thuram

