Bologna, pagelle: McKennie torna protagonista con una grande prestazione
Allianz Stadium di Torino teatro di una vittoria netta: la Juventus ha regolato il Bologna con un 2-0 costruito grazie a ritmo, fluidità e un impatto immediato in fase offensiva. Il confronto si è sbloccato presto con Jonathan David, mentre Khephren Thuram ha chiuso i conti dalla panchina con il secondo gol, trasformando una gara ordinata in un successo sempre più solido fino al triplice fischio.
juventus 2-0 bologna: sintesi della prestazione
La squadra ha mostrato pace e continuità nel muovere il pallone, imponendo ai rivali ritmi difficili da sostenere. L’episodio chiave è arrivato molto presto: David ha trovato la via del gol nei primi minuti, dando direzione alla partita. Nel secondo tempo l’equilibrio è rimasto sotto controllo, con spazi gestiti e ripartenze organizzate, fino al raddoppio definitivo firmato da Thuram, entrato dalla panchina e decisivo con una conclusione di testa.
juventus: pagelle dei singoli (3-4-2-1)
portieri e difesa: solide fondamenta, pochi pericoli
- Michele di gregorio – 6: partita senza particolari impegni, chiusa con clean sheet senza interventi decisivi.
- pierre kalulu – 7.5: prova di grande forza, assist per l’apertura grazie a un cross di alta qualità e presenza costante in fase difensiva.
- gleison bremer – 7: dominio sui contrasti, pressione costante e contributi anche nella costruzione offensiva.
- lloyd kelly – 7: interventi importanti e chiusure efficaci nei momenti chiave.
- emil holm – 6.5: prestazione discreta per circa 45 minuti contro la propria squadra di appartenenza; pallone colpito dal legno con conclusione da posizione favorevole e gestione generalmente controllata, con margini sul passaggio.
centrocampo e esterni: regia, inserimenti e controllo
- weston mckennie – 8: prova completa al rientro dopo la squalifica. In avvio da centrale, poi spostato sulla fascia destra nel prosieguo e infine impiegato come terzino sinistro a chiudere il match. Curato il profilo tattico nel seguire le iniziative di David e sviluppate combinazioni con Boga, con il tocco decisivo nell’assist perfetto per Thuram.
- manuel locatelli – 7: capitano affidabile, battaglia vinta nel confronto diretto contro Simon Sohm e giocata di qualità che ha liberato Conceicao al tiro.
- andrea cambiaso – 6.5: duelli gestiti con autorità sul fronte esterno contro Riccardo Orsolini e contributo nelle due fasi.
attacco: david sblocca, boga accelera, conceicao lavora per il vantaggio
- francisco conceicao – 7: energia e lavoro costante per mantenere viva l’azione nell’immediato preludio al gol. Due occasioni in controllo diretto contro Federico Ravaglia, con esito favorevole soltanto quando la posizione lo consentiva tramite fuorigioco; gestione anche nel coinvolgere David con un passaggio filtrante.
- jeremie boga – 7: impatto elevato e interventi continui, schierato sulla sinistra al posto di Yildiz. Prestazione molto incisiva nella fase iniziale con calo progressivo man mano che la partita avanzava.
- jonathan david – 7: finale di secco per interrompere il digiuno dal gol: rete con tocco efficace dopo appena 90 secondi. Buona intesa con i compagni e partecipazione alla manovra, con un’opportunità aperta nel finale del primo tempo sfuggita di pochissimo, conclusione fuori di lato.
juventus: i cambi e l’impatto decisivo
khephren thuram e gli altri subentrati
- khephren thuram – 7: secondo tempo determinante. Realizza il raddoppio con un colpo di testa potente; guida la zona centrale con presenza e letture efficaci.
- kenan yildiz – 5.5: gara condizionata da frustrazione e stato non ottimale, in continuità con il problema fisico in corso.
- edon zhegrova – 5.5: prova a costruire opportunità per i compagni, ma con gestione del pallone poco razionale in alcuni frangenti; errore di possesso nel finale che ha offerto al Bologna lo spunto per una ripartenza.
- federico gatti – n/a
- lois openda – n/a
giocatori chiave: chi ha fatto la differenza
La partita si è definita soprattutto grazie all’immediata precisione offensiva e alla capacità di sfruttare gli spazi con inserimenti e scelte rapide. I momenti decisivi hanno portato la firma di Jonathan David e Khephren Thuram, con il resto della formazione capace di mantenere una struttura solida e ordinata lungo tutti i 90 minuti.
nominativi citati:
- Michele di Gregorio
- Pierre Kalulu
- Gleison Bremer
- Lloyd Kelly
- Emil Holm
- Weston McKennie
- Manuel Locatelli
- Andrea Cambiaso
- Francisco Conceicao
- Jeremie Boga
- Jonathan David
- Khephren Thuram
- Kenan Yildiz
- Edon Zhegrova
- Federico Gatti
- Lois Openda
- Simon Sohm
- Riccardo Orsolini
- Federico Ravaglia
- Santiago Castro
- Marcus Thuram
- Nicolò Cambiaghi


