Carnevali rifà la Juve in 5 mosse: next gen al mercato
Una nuova fase si apre alla Continassa con l’insediamento di Giovanni Carnevali, chiamato a guidare la Juventus con una missione articolata e misurabile. Il Consiglio di Amministrazione ha affidato a Carnevali il doppio incarico di amministratore delegato e direttore generale, con un indirizzo preciso: rafforzare allo stesso tempo progetto sportivo e piano industriale. L’obiettivo dichiarato è intervenire sulle criticità accumulate nella precedente gestione, individuando cinque direttrici di lavoro capaci di rimettere ordine sul mercato, nei conti e nella programmazione tecnica.
carnevali juve: 5 mosse per rilanciare sport e industria
Il piano operativo ruota attorno a cinque punti chiave, pensati per sanare le falle emerse e per dare continuità a una strategia coerente. Le indicazioni del nuovo vertice mirano a trasformare tempi, gestione delle trattative e selezione delle scelte finanziarie, con un controllo costante sulle ricadute a bilancio.
rapidità sul mercato e controllo del bilancio
La prima direttrice riguarda la rapidità operativa. La Juventus viene descritta come in ritardo nella risposta alle esigenze di mercato, elemento che Carnevali dovrebbe correggere subito con investimenti mirati, impostati con efficienza e attenzione costante al quadro economico. La velocità delle decisioni viene collegata alla necessità di agire senza compromettere la sostenibilità finanziaria.
chirurgia nelle cessioni: sbloccare gli esuberi
Secondo punto centrale: sbloccare le cessioni legate agli esuberi. La strategia richiede una gestione molto accurata, con una logica di trattative impostate sulla precisione, per mettere sul mercato profili considerati complessi. Tra gli elementi citati rientrano Arthur, Douglas Luiz e Nico Gonzalez. Il lavoro dovrebbe riguardare anche i nodi connessi a calciatori arrivati nell’ultimo anno, tra cui Openda, indicato come un peso economico rilevante da alleggerire.
next gen e serbatoio nazionale: ripartire dalla formazione
Le due mosse successive riportano l’attenzione su giovani e sviluppo tecnico. L’intento è riattivare strumenti societari capaci di produrre valore sportivo e identità, con una programmazione più stabile rispetto allo stop registrato in precedenza.
rilancio della next gen: ritorno al progetto
La terza sfida prevede il ritorno del progetto Next Gen al centro della strategia societaria. Il riferimento è allo stop avvenuto nell’era Giuntoli, mentre Carnevali dovrebbe spingere con decisione sull’acceleratore legato alle seconde squadre come canale per valorizzare i giovani rispettando il movimento italiano. Nel contesto descritto, emerge anche la linea già espressa da Carnevali a fine 2025 riguardo alla natura di “quasi obbligatorietà” delle seconde squadre per la crescita dei talenti.
una juve più “azzurrabile”: produrre talenti italiani
Collegato al rilancio del settore giovanile c’è il quarto obiettivo: far sì che la Juventus torni a funzionare come serbatoio principale per la Nazionale. La direzione è potenziare la produzione di talenti italiani, agendo su cantera e sul mercato, con l’idea di costruire continuità tra giovani e prima squadra.
peso istituzionale e nuovi quadri dirigenziali
La quinta mossa riguarda il peso istituzionale del club. L’obiettivo è recuperare influenza e centralità sia in ambito nazionale sia a livello internazionale, migliorando i rapporti con tutti i livelli del sistema calcio. L’azione di Carnevali risulta già avviata attraverso confronti iniziali, con l’intenzione di definire un nuovo assetto operativo nelle prossime settimane.
confronti avviati e possibile rimescolamento dell’organigramma
Secondo quanto riportato, Carnevali ha iniziato i primi storici confronti con Luciano Spalletti e Giorgio Chiellini. Da lunedì si prevede un’accelerazione, con l’ipotesi di novità nell’organigramma: tra le uscite descritte figurano Modesto, Burgess e Silverstone. Restano invece caldi diversi profili citati tra cui Tognozzi, Massara, Benatia e Giovanni Rossi, oltre alla possibilità di innesti provenienti dai quadri societari del Sassuolo.
figure chiave citate nel piano Carnevali
Nel perimetro operativo descritto emergono personalità collegate a rapporti istituzionali e all’organigramma:
- Giovanni Carnevali
- Luciano Spalletti
- Giorgio Chiellini
- Modesto
- Burgess
- Silverstone
- Tognozzi
- Massara
- Benatia
- Giovanni Rossi
- Arthur
- Douglas Luiz
- Nico Gonzalez
- Openda
