Dibu martinez, sorloth e kolo muani: cosa succede con la juve
Il calciomercato della Juventus entra in una fase decisiva, con nuove responsabilità in dirigenza e l’urgenza di rimettere rapidamente in moto le trattative già avviate. L’arrivo di Giovanni Carnevali segna un cambio di gestione dopo la fine travagliata dell’era Damien Comolli, ma con un indirizzo preciso: evitare azzeramenti totali e riprendere subito i lavori sulle piste più avanzate. Nei prossimi passaggi assume un peso centrale la necessità di accelerare sulle cessioni entro il 30 giugno, così da sostenere un cambiamento di passo anche nelle operazioni in entrata.
juventus, carbonevali e mercato: priorità alle trattative già impostate
La linea guida indicata per il nuovo amministratore delegato mira a ricucire rapidamente i fili con quanto era stato costruito dalla precedente dirigenza. La Juventus ha infatti attraversato un periodo di quasi tre settimane di stallo totale dopo la conclusione del campionato, senza avanzare in modo significativo sul fronte operativo. Nel frattempo, prima del pieno insediamento e delle valutazioni complete, il mercato viene retto temporaneamente da un assetto provvisorio con il supporto del tandem Luciano Spalletti e Giorgio Chiellini, mentre Marco Ottolini mantiene un ruolo operativo specifico.
cessioni entro il 30 giugno: la base per sbloccare gli arrivi
La priorità più pressante riguarda le cessioni da concretizzare entro una scadenza critica fissata al 30 giugno. Questo passaggio si accompagna a un necessario cambio di passo per le entrate, creando spazio economico e permettendo di rendere più rapidi i confronti con i club coinvolti. L’obiettivo è ridurre i margini d’incertezza e impostare un mercato più fluido, soprattutto in quei dossier che richiedono tempi tecnici di negoziazione.
piano juve per la porta: dibu martinez rimane il nodo principale
Tra i punti fermi del nuovo corso, la porta occupa il primo posto. La Juventus continua a puntare con decisione su Dibu Martinez, nonostante le possibili turbolenze che l’entourage potrebbe aver percepito a seguito del recente terremoto societario. Le intenzioni bianconere sul portiere della Nazionale campione del mondo in carica restano quindi immutate, con un’accelerazione richiesta per evitare rischi già sperimentati in passato sul fronte Alisson.
accordo su ingaggio triennale: la trattativa entra nel vivo
Con il calciatore esiste una base solida per un contratto triennale da 5 milioni di euro netti a stagione, più bonus. Restano ancora da definire gli ultimi dettagli, mentre il passaggio determinante è la trattativa con il club detentore del cartellino.
aston villa e distanza economica: il cartellino da superare
Per chiudere l’affare, la Juventus deve superare lo scoglio rappresentato dall’Aston Villa. Il club di Birmingham valuta il cartellino intorno ai quindici milioni di euro, mentre la Juventus punta a un indennizzo ridotto. Nonostante la differenza economica, la volontà comune di arrivare a una chiusura alimenta un cauto ottimismo.
attacco e trequarti: sorloth e kolo muani sono ancora al centro
La Juventus intende mantenere un ritmo deciso anche sul fronte offensivo. Restano infatti attivi i discorsi avviati per Sorloth e Kolo Muani. Per entrambi, i presupposti di base sui principi di accordo riguardanti ingaggio e durata contrattuale sono già stati impostati rispettivamente con il norvegese dell’Atletico Madrid e con il francese del PSG. Ora la priorità diventa trovare un punto di incontro sul piano economico con i rispettivi club.
brahim diaz resta in cima: speranze su un aiuto strategico
Sul trequartista, la lista dei desideri bianconeri presenta come riferimento principale Brahim Diaz del Real Madrid. In parallelo, si valuta la possibilità di un aiuto strategico da parte di José Mourinho, elemento considerato utile per sbloccare o facilitare l’operazione.
mastantuono e suggestione giovane: un’attenzione che prosegue
Dalla sponda bianconera resta viva anche la suggestione legata a un profilo giovane come Mastantuono, con l’idea che possa rientrare nei piani per rinforzare l’organico nel settore creativo.
difesa: kim min-jae come obiettivo principale e alternative in corsa
Per la difesa, i tempi si preannunciano più lunghi. Il sogno principale resta Kim Min-jae, ma la pista viene definita complessa da percorrere. In ottica di piani alternativi, la Juventus valuta anche altre opportunità.
stokes a parametro zero e lucumì del bologna tra le alternative
Tra le soluzioni considerate rientra l’opportunità di Stones a parametro zero. Accanto a questo, viene indicato il profilo di Lucumì del Bologna, come opzione utile nel caso in cui la corsa verso i principali obiettivi non dovesse trovare rapidamente un punto di accordo.
quadro operativo: chi gestisce la fase transitoria
Fino a quando le valutazioni di Carnevali non porteranno a un assetto definitivo, il mercato della Juventus si muove attraverso ruoli temporanei e competenze già presenti. In questa fase, il lavoro viene impostato sul tandem Luciano Spalletti e Giorgio Chiellini con Marco Ottolini incaricato di coprire l’aspetto operativo, mentre la dirigenza lavora per recuperare velocità rispetto allo stallo degli ultimi giorni.
Personaggi citati:
- Giovanni Carnevali
- Damien Comolli
- Luciano Spalletti
- Giorgio Chiellini
- Marco Ottolini
- Dibu Martinez
- Alisson
- Sorloth
- Kolo Muani
- Brahim Diaz
- José Mourinho
- Mastantuono
- Kim Min-jae
- Stones
- Lucumì
