Douglas Costa evidenzia una grave lacuna della Juventus
Una sfida di grande rilievo tra Juventus e Lazio ha evidenziato una squadra capace di controllare il gioco ma poco tagliente in fase offensiva. Nonostante il dominio del possesso e la costruzione di numerose occasioni, i padroni di casa hanno subito due reti nella ripresa, riuscendo a riaprire la gara solo nel finale con una rimonta accennata. L’episodio centrale ha visto Lazio avanti grazie a una dinamica di palla-persa che ha premiato la rete di Isaksen, mentre la Juve ha reagito con carattere, trovando due gol di testa nei minuti finali. Il confronto resta aperto in ottica campionato e in preparazione agli impegni internazionali in programma questa settimana.
juventus contro lazio: equilibrio di possesso e finalizzazioni lacunose
andamento della partita
La Juve ha preso in mano le redini del gioco, dominando la manovra ma soffrendo una concretezza offensiva insufficiente. La ripresa si è accesa con la Lazio in grado di capitalizzare una palla persa a centrocampo: Pedro ha conquistato il possesso e ha aperto la strada al vantaggio biancoceleste, completato da un allergo difensivo dei bianconeri. Poco dopo, Isaksen ha trovato la seconda rete grazie a una verticalizzazione chirurgica di Danilo Cataldi. La reazione juventina, guidata da intensità e qualità nei cross, ha trovato riscatto solo nel finale con due colpi di testa, firmati McKennie e Kalulu, ma non è bastata per ribaltare completamente il risultato.
momenti decisivi e statistica offensiva
La gestione della gara ha mostrato una Juve in grado di creare occasioni, ma con una freddezza limitata sotto porta. Costa ha sottolineato come la squadra debba aspirare a finalizzare con maggiore determinazione: un approccio più incisivo e più cinismo nelle conclusioni avrebbero potuto cambiare l’esito. Le parole dell’ex giocatore hanno posto l’accento sulla necessità di allenare la ferocia realizzativa, evitando tiri effettuati senza mordente e puntando a rifiniture più pulite e mirate. A livello statistico, le scelte offensive della Juventus hanno mostrato una notevole attività offensiva, contrapposta a una Lazio capace di tenere alto il livello di precisione nei momenti chiave, incidendo al momento decisivo.
juventus: analisi tattica e mentale dopo la gara
concretezza sotto porta e indicazioni tecniche
Dal punto di vista tattico, la squadra ha mantenuto spesso il possesso palla e ha costruito opportunità, ma ha sofferto la rapidità delle verticalizzazioni avversarie. L’allenatore dovrà affrontare la necessità di tradurre il lavoro di costruzione in efficacia offensiva reale, affinando le letture in area e la scelta delle conclusioni. La prestazione ha mostrato margini di miglioramento nella gestione delle transizioni e nella capacità di punire gli errori avversari con maggiore lucidità.
prospettive e impegni della settimana
In vista dei prossimi appuntamenti, la squadra affronterà il Derby d’Italia contro l’Inter allo stadio di San Siro, seguito dall’andata del playoff di Champions League contro Galatasaray, con la sfida in programma a Istanbul. Il calendario richiede ritmo, riassetto mentale e una gestione più pragmatica delle conclusioni offensive per trasformare le occasioni in gol concreti e consolidare la posizione in classifica.
nominativi presenti nell'articolo:
- Douglas Costa
- Manuel Locatelli
- Pedro
- Gustav Isaksen
- Danilo Cataldi
- Weston McKennie
- Pierre Kalulu
- Michel Sakr


