Juventus addio muhamerović: possibile fee gap milioni
La Juventus sta ridisegnando le proprie priorità sul mercato difensivo e, secondo quanto riportato, il progetto per Tarik Muharemović sembra allontanarsi. Il club non intende alzare l’offerta oltre una soglia precisa, mentre tra le pretendenti in Inghilterra cresce la presenza di formazioni pronte a investire cifre più vicine alle richieste del Sassuolo.
juventus e tarik muharemović: trattativa che non decolla
Il tema riguarda un possibile accordo per il 23enne difensore centrale bosniaco, con la Juventus che avrebbe deciso di non colmare lo scarto con la valutazione del Sassuolo. Il coinvolgimento del club appare coerente con il percorso recente: Muharemović è un ex Next Gen e, soprattutto, l’arrivo di Giovanni Carnevali dal Sassuolo ha riacceso inizialmente l’ipotesi di un ritorno a Torino, facilitato da relazioni già instaurate. Carnevali avrebbe anche seguito da vicino una possibile destinazione in Premier League, con un passaggio a Londra a fine della scorsa stagione proprio per costruire un movimento per il difensore.
Nonostante il precedente entusiasmo, le cifre non si sono mai allineate fino a rendere la distanza tra domanda e offerta un ostacolo insormontabile.
gap economico: offerta juventus da 15 milioni contro richiesta da 40
La Juventus risulterebbe ferma a un tetto di 15 milioni di euro. Il Sassuolo, invece, avrebbe portato la richiesta a 40 milioni di euro, cifra superiore anche a quanto indicato in precedenza: 30 milioni prima della partecipazione di Muharemović con la Bosnia ed Erzegovina al Round of 32 dei Campionati Mondiali 2026.
Secondo la ricostruzione, lo scarto non sarebbe soltanto un tema di trattativa, ma la conseguenza di una scelta strutturale: i bianconeri non intenderebbero inseguire un prezzo salito oltre la propria soglia di investimento pensata per la fase di ricerca difensiva.
contratto a sassuolo e salario: perché l’inghilterra attira
Un ulteriore elemento che rende il profilo appetibile in Premier League è la situazione economica: il contratto di Muharemović con il Sassuolo prosegue fino a giugno 2031, con uno stipendio riportato intorno a 740.000 euro annui, definito “modesto” rispetto agli standard tipici della Serie A. Questo renderebbe più semplice, per club inglesi, assorbire un esborso importante e presentare comunque una proposta salariale più competitiva.
premier league: su muharemović spinge la concorrenza inglese
Tra le pretendenti in Inghilterra emergono soprattutto due nomi. In precedenza anche Tottenham sarebbe stato accostato al difensore, ma il club avrebbe intensificato gli investimenti nel reparto arretrato, includendo l’acquisto da 52 milioni di sterline di Jan Paul van Hecke. Con questo scenario, la corsa si sarebbe concentrata su Sunderland e Bournemouth, indicati come le squadre più attive.
sunderland in vantaggio: europei e progetto in crescita
Entrambe le formazioni giocherebbero competizioni europee la prossima stagione e, in questo contesto, la cifra di 40 milioni di euro sarebbe considerata raggiungibile da club orientati a obiettivi ambiziosi. Sunderland, uscita da una campagna d’esordio definita “straordinaria” con la qualificazione all’Europa League, avrebbe maggior probabilità di essere la destinazione indicata, grazie anche alla piattaforma costruita dal lavoro di Régis Le Bris allo Stadium of Light.
perché la juventus esce dalla corsa: priorità difensive e mercati interni
La scelta di Juventus di allontanarsi dalla trattativa risulterebbe coerente con un approccio più prudente in tema di spese difensive. La ricostruzione collega questo orientamento anche alle pressioni concorrenti in altre aree della rosa: sullo sfondo restano infatti anche le complicazioni nel mercato delle punte, descritte come fattori che renderebbero ancora più difficile alzare l’investimento su un profilo come Muharemović.
La traiettoria del difensore sarebbe dunque orientata verso l’Inghilterra: resta come unico nodo da chiarire quale club riuscirà a portare a termine l’operazione.
Persone citate: Tarik Muharemović, Giovanni Carnevali, Alfredo Pedullà, Luca Cilli, Jan Paul van Hecke, Régis Le Bris.


