Juventus, il CEO Comolli rischia una squalifica di due mesi
Un Derby d’Italia dal forte contenuto agonistico ha visto l’Inter imporsi 3-2 sulla Juventus grazie a una rete decisiva di Piotr Zielinski al 90’. L’incontro è stato segnato da un errore arbitrale evidente che ha condizionato l’andamento della partita e le potenziali conseguenze disciplinari per i dirigenti presenti nell’area tecnica. L’episodio ha alimentato un acceso dibattito sulle dinamiche della gestione del match e sulle responsabilità dei protagonisti coinvolti.
arbitraggio derby d’Italia: l’episodio decisivo e le ripercussioni
Nel corso della partita è arrivata una seconda ammonizione a Pierre Kalulu per presunto ostacolo a Bastoni, decisione che ha suscitato immediate contestazioni. Le immagini hanno mostrato poco contatto tra Kalulu e Bastoni, con l’avversario che sembra aver simulato l’intervento. L’espulsione ha ridotto la Juventus in inferiorità numerica e ha accelerato la trama della sfida.
l’episodio chiave: la decisione che ha cambiato la partita
La decisione di lasciare in dieci la Juventus è stata accompagnata da una contesa verbale tra l’arbitro Federico La Penna e alcuni membri dello staff, con successive contestazioni da parte dei dirigenti della Juventus durante il passaggio verso gli spogliatoi. Le sequenze hanno acceso discussioni sull’operato del direttore di gara e sulla gestione della situazione tattica durante il primo tempo.
reazioni e riflessi sui protagonisti
In seguito all’episodio, Luciano Spalletti ha affrontato il tema con fermezza nel corridoio che conduceva agli spogliatoi, attribuendo peso all’azione arbitrale. Anche i dirigenti di Juventus, Damien Comolli e Giorgio Chiellini, sono stati protagonisti di confronti con l’arbitro, con espressioni intense catturate dalle riprese e segnalazioni nei confronti della gestione della gara.
sanzioni e prospettive di indagine
Secondo diverse fonti italiane, tra cui i maggiori quotidiani sportivi, gli ispettori della FIGC erano presenti nelle immediate vicinanze dell’azione, aprendo la possibilità di una segnalazione ufficiale e di valutazione disciplinare. Le prospettive di sanzione includono restrizioni di accesso al recinto tecnico, al tunnel, agli spogliatoi e alle aree di campo durante le gare, oltre all’esclusione da riunioni e attività correlate.
Da un punto di vista temporale, l’esito potrebbe comportare differenze significative nei rapporti tra le parti coinvolte, con potenziali provvedimenti che rimandano a un periodo di sospensione o a limitazioni operative proporzionate all’entità della condotta contestata. Le dinamiche restano soggette a verifiche ufficiali e a eventuali provvedimenti successivi.
Protagonisti coinvolti
- Damien Comolli
- Giorgio Chiellini
- Luciano Spalletti
- Federico La Penna
- Piotr Zielinski
- Pierre Kalulu
- Alessandro Bastoni


