Juventus player ratings vs atalanta boga e holm tornano a segnare a bergamo
La Juventus torna a Torino con tre punti pesanti, conquistati con una vittoria di misura sull’Atalanta. Pur non offrendo una prestazione brillante, la squadra bianconera riesce a mantenere il controllo dei momenti decisivi e a chiudere l’incontro 1-0, un risultato che può incidere in modo concreto nella corsa europea.
juventus atalanta 1-0: gara decisa da un episodio dopo l’intervallo
Nel primo tempo l’Atalanta riesce a mettere pressione e a gestire il confronto, mentre la Juventus si affida a una fase di crescita graduale. A frenare i bianconeri arrivano anche alcuni dettagli, come l’occasione in cui il colpo di testa di Giorgio Scalvini colpisce il palo. Nel momento in cui la partita cambia ritmo dopo la ripresa, la Juventus prende coraggio e costruisce l’episodio che sblocca il match: a segnare è Jeremie Boga, capace di finalizzare una mischia in area.
Da quel momento in avanti l’Atalanta prova a rientrare, ma la formazione ospite non riesce a rovesciare l’esito. La Juventus difende con ordine il vantaggio minimo fino al triplice fischio, portando a casa una vittoria stretta e fondamentale.
pagelle juventus: prestazioni e valutazioni dei bianconeri
La squadra di casa viene valutata sulla base dell’impatto nei momenti chiave, della tenuta difensiva e delle scelte in fase di impostazione, con voti distribuiti tra punti di forza e aree di miglioramento.
portieri e difesa: di gregorio, kalulu, bremer e la linea a supporto
Michele Di Gregorio (7) ottiene una giornata positiva in un ritorno alla formazione titolare. Mantiene la porta inviolata e si mostra reattivo: in particolare, intercetta e blocca il colpo di testa di Berat Djimsiti, restando sempre vigile rispetto alle minacce avversarie.
Pierre Kalulu (6) perde un duello aereo in avvio contro Scalvini, con un rischio concreto per la porta. Dopo quel frangente recupera lucidità e fornisce una prestazione solida.
Gleison Bremer (7) guida il reparto con interventi importanti e chiusure decisive. Vince i duelli difensivi contro Nikola Krstovic e Gianluca Scamacca e riesce a liberare palloni con efficacia nei momenti più caldi.
Lloyd Kelly (6) si conferma affidabile in difesa, anche se la distribuzione del pallone è indicata come aspetto da affinare.
Emil Holm (7) offre una prestazione di livello alto, considerando anche il periodo di inattività durato due mesi. Contribuisce in modo determinante: fornisce il cross che porta alla rete e avvia una chance favorevole che Thuram non riesce a trasformare. In un’occasione riesce persino a prendere il sopravvento sul fisicissimo Sead Kolasinac.
centrocampo e reparto avanzato: locatelli, thuram, cambiaso, conceicao e yildiz
Manuel Locatelli (6.5) colleziona interventi importanti nella fase difensiva e regge l’urto contro Ederson, mentre la spinta offensiva risulta più limitata rispetto ad altri contesti.
Khephren Thuram (6) lavora bene nel cuore del centrocampo, ma manca di qualità in alcune circostanze decisive. Una buona occasione per chiudere la partita viene sprecata per una conclusione non all’altezza.
Andrea Cambiaso (5) fatica soprattutto quando la pressione avversaria lo costringe a rincorrere gli esterni e i duelli: la fase di copertura contro Charles De Ketelaere e Davide Zappacosta mette in difficoltà. Anche l’apporto offensivo non risulta sempre sincronizzato.
Francisco Conceicao (6.5) si distingue con energia e presenza. Nel caso del gol decisivo contribuisce in modo diretto all’equilibrio della manovra che porta al vantaggio. In alcuni frangenti potrebbe incrementare il numero di occasioni per sé e per i compagni, ma in alcune fasi mette troppa forza sul pallone.
Kenan Yildiz (5.5) crea l’unica occasione della prima frazione per la Juventus trovando Lloyd Kelly con un cross preciso. Nella seconda metà del match viene sostituito da Luciano Spalletti dopo aver perso palla in zone rischiose più volte e dopo un’evidente condizione non ottimale.
attacco e decisivo: boga come svolta del match
Jeremie Boga (6.5) vive una serata positiva contro la squadra per cui aveva giocato. Dopo un primo tempo meno brillante, prende parte all’azione giusta: al momento opportuno si avventa su una mischia in area e segna, anche se con un tocco non perfetto. In più, è tra i più attivi in corsa, offrendo una quantità di lavoro notevole e una disponibilità costante.
pagelle juventus: i cambi e i minuti finali
La gestione dei minuti porta in campo alternative con ruoli specifici: mantenere la solidità del reparto e proteggere il vantaggio minimo.
subentrati juventus: david, gatti, koopmeiners e miretti
Jonathan David (6) aiuta la squadra a tenere palla e a favorire l’avanzamento dell’azione, lavorando in appoggio alla manovra.
Federico Gatti (6.5) entra con impatto positivo, stabilizzando la linea difensiva e mettendo in atto blocchi decisivi. Nel finale rischia di concedere un rigore per un possibile intervento con la mano.
Teun Koopmeiners (5.5) non riesce a lasciare il segno in modo netto contro l’Atalanta; l’intensità e la produzione offensiva risultano limitate.
Fabio Miretti non riceve valutazione numerica disponibile.
Filip Kostic non riceve valutazione numerica disponibile.
nomi citati nelle valutazioni: giocatori della partita
Tra i protagonisti e i riferimenti presenti nelle valutazioni compaiono i seguenti calciatori:
- Michele Di Gregorio
- Pierre Kalulu
- Gleison Bremer
- Lloyd Kelly
- Emil Holm
- Manuel Locatelli
- Khephren Thuram
- Andrea Cambiaso
- Francisco Conceicao
- Kenan Yildiz
- Jeremie Boga
- Jonathan David
- Federico Gatti
- Teun Koopmeiners
- Luciano Spalletti
- Giorgio Scalvini
- Berat Djimsiti
- Nikola Krstovic
- Gianluca Scamacca
- Ederson
- Sead Kolasinac
- Charles De Ketelaere
- Davide Zappacosta
- Fabio Miretti
- Filip Kostic


