Juventus propone due opzioni contrattuali a Vlahovic per chiudere l'accordo
Il tema centrale riguarda una possibile nuova intesa tra Juventus e Dusan Vlahovic, con la trattativa tornata ad intensificarsi dopo mesi di riflessione e cambi di direzione. Il centravanti serbo, classe 2000, ha affrontato un infortunio di alto livello che ha richiesto un intervento chirurgico; ora è vicino al rientro e potrebbe ricevere una convocazione per la partita contro Sassuolo. Da un lato la dirigenza mantiene l’attenzione sull’aspetto sportivo, dall’altro le parti rivedono le condizioni economiche per mantenere una collaborazione stabile e funzionale al progetto competitivo del club.
rinnovo di dusan vlahovic: stato e prospettive
Il dialogo tra Juventus e lo staff del giocatore è stato riattivato dopo una fase di stallo, consolidando l’idea che proseguire insieme possa essere la scelta più sensata. In passato, una partenza del giocatore era ipotizzata mentre la società valutava alternative sul mercato; ora la prospettiva è orientata a una continuità contrattuale. L’intervento di Darko Ristic, agente di Vlahovic, e di Milos Vlahovic, padre del giocatore, ha portato nuove discussioni a Torino, con l’obiettivo di definire termini e durata dell’accordo.
scadenze e opzioni contrattuali
Secondo aggiornamenti di stampa, sono in campo due possibili scenari: una breve estensione fino a giugno 2027 oppure una versione biennale fino a giugno 2028. Il quadro complessivo indica che l’accordo non sarà necessariamente a lungo termine, ma calibrato sulle esigenze sportive e finanziarie della Juventus. L’esito delle negoziazioni è considerato imminente e la disponibilità a proseguire l’accordo appare quale scelta preferita da entrambe le parti.
condizioni economiche e incentivi
Dal punto di vista economico, Vlahovic ha accettato una riduzione sostanziale dello stipendio, con l’obiettivo di allinearsi al nuovo tetto salariale del club. L’ammontare netto annuale atteso è stato posto intorno ai 6 milioni di euro, rispetto ai 12 milioni precedenti. Parallelamente, sono previsti incentivi sotto forma di bonus di firma, che variano a seconda della durata dell’estensione: 3 milioni di euro per una stagione e 5 milioni di euro complessivi per un contratto biennale. Questi thưởng sono concepiti come bonus una tantum e non rientrano nella base stipendiale ai fini fiscali. Per completare il quadro, Juve ha adottato una logica similare anche con Kenan Yildiz, che ha firmato un nuovo accordo con bonus complessivo di 6 milioni di euro distribuiti su quattro anni, valido fino a giugno 2030.
Persone coinvolte nella trattativa
- Dusan Vlahovic
- Darko Ristic
- Milos Vlahovic
- Kenan Yildiz
- Michel Sakr


