Juventus tifoso ferito negli scontri prima del derby condizioni critiche ma stabili

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Juventus tifoso ferito negli scontri prima del derby condizioni critiche ma stabili

La vigilia del Derby di domenica si è trasformata in un momento di grande tensione per l’ambiente bianconero, dopo incidenti che hanno coinvolto tifosi della Juventus e agenti di polizia. Al centro della vicenda c’è Marco Leonardo Basoccu, supporter della Juventus, rimasto in una condizione definita critica a seguito di un grave trauma cranico.

Marco Leonardo Basoccu in condizioni critiche dopo il trauma cranico

Secondo le ricostruzioni disponibili, già nella giornata di sabato erano emersi scontri tra aree appartenenti alle tifoserie di Juventus e Torino. La tensione è poi cresciuta fino a raggiungere un picco immediatamente prima del calcio d’inizio.

Durante il prepartita, mentre i tifosi bianconeri erano impegnati nel riscaldamento per la sfida conclusiva della stagione, è arrivata la comunicazione che uno dei sostenitori era rimasto gravemente ferito durante i contrasti avvenuti tra tifosi e polizia. Di fronte alla notizia, i supporter della Juventus hanno chiesto ai giocatori di interrompere o abbandonare la partita.

La concitazione ha comportato un ritardo del calcio d’inizio. Il match, dopo l’intervento per ristabilire l’ordine, è poi partito con un rinvio di un’ora.

Basoccu in coma indotto: aggiornamenti sanitari e intervento

Le informazioni diffuse indicano che Basoccu avrebbe riportato un trauma cranico riconducibile all’impatto con un oggetto non identificato, con una possibile ipotesi collegata a un contenitore di vetro (menzionato come eventuale bottiglia).

Secondo le autorità, potrebbe essere stato lanciato da un altro tifoso bianconero e aver colpito Basoccu in modo accidentale o intenzionale. Un amico e testimone oculare avrebbe riferito che il 36enne sarebbe caduto di testa a terra e avrebbe iniziato immediatamente a perdere sangue.

Basoccu è stato portato al molinette hospital e ha subito un’operazione delicata di tipo neuroschirurgico. Le indicazioni disponibili parlano di una condizione definita stabile ma critica e di un trattamento con coma indotto. Attorno a lui sarebbero presenti amici e familiari, tra cui i genitori, in attesa di una risposta alla terapia.

Ricostruzione e ruolo delle autorità: identificazione tramite i precedenti

Accanto alla dinamica degli scontri, emergono dettagli anche sul lavoro di identificazione. Le fonti riportano che le autorità abbiano individuato Basoccu come ultras della Juventus grazie a un riscontro documentale legato ai dati conservati dalla dig os di Torino, unità specializzata nelle operazioni di sicurezza.

Il quadro descritto per il profilo di Basoccu risulta pulito: non risulterebbero accuse a suo carico e non sarebbe stato associato a un divieto di accesso allo stadio.

Chi è Marco Leonardo Basoccu: provenienza e appartenenza ultras

Marco Leonardo Basoccu risulta avere 36 anni ed essere un commercialista/contabile originario di Caselle, con residenza attuale a Milano per motivi di lavoro. È descritto come un sostenitore di lungo corso e membro del gruppo ultras viking, indicato come una delle realtà più storiche tra i tifosi della Juventus.

basoccu e la comunità ultras juventina

Il suo nome viene associato alla tifoseria organizzata tramite l’inquadramento nelle informazioni raccolte dalle forze dell’ordine, con un profilo indicato come privo di precedenti giudiziari e senza provvedimenti di stadio.

Persone coinvolte o citate:

  • Marco Leonardo Basoccu
  • Genitori di Basoccu
  • Amico e testimone (36enne, indicato come fonte di un racconto oculare)
  • Michel Sakr (giornalista citato nel contesto della fonte)
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