Juventus torna a puntare su Zirkzee e Chiesa

Giampiero Colossi • Pubblicato il 26/01/2026 • 3 min

La Juventus valuta rinforzi in attacco entro la chiusura del mercato, esaminando profili europei e confrontandosi con diverse piste che potrebbero offrire soluzioni alternative a un centravanti tradizionale. Le trattative in corso prevedono valutazioni tecniche e scenario di mercato, con l’obiettivo di migliorare la capacità realizzativa della squadra senza compromettere l’equilibrio della rosa.

attacco juventus: nuove piste e aggiornamenti

La gestione delle trattative ha registrato l’impossibilità di chiudere l’accordo per Youssef En-Nesyri, con la formula temporanea non convincente per le parti coinvolte. In precedenza, i bianconeri avevano tentato l’ingaggio di Jean-Philippe Mateta, ma non si è arrivati a una piena intesa con Crystal Palace.

Nel frattempo, l’interesse è stato seguito da Damien Comolli e Marco Ottolini, che hanno fatto avanzare l’idea di un accordo con il club di riferimento, ma il profilo non ha accolto la proposta presentata. La serata conclusiva ha evidenziato una fase offensiva dinamica, con la squadra capace di mettere a referto tre reti contro l’avversario di turno.

In parallelo, Luciano Spalletti ha elogiato Jonathan David per la sua prestazione, pur ribadendo la necessità di un centravanti puro in grado di agire da terminale di profondità e da riferimento fisico sotto porta. Il tema rimane centrale nel dibattito interno e nelle valutazioni della dirigenza.

attacco juventus: contesto delle trattative e profili in valutazione

Secondo fonti sportive, potrebbero riemergere contatti per due profili provenienti dalla Premier League. La stampa rosa indica che la Juventus potrebbe riaffrontare l’opzione Zirkzee e l’ipotesi Chiesa, entrambi profili che hanno già incrociato l’interesse del club in passato.

Lo scenario riguarda Zirkzee, da tempo parte del dossier juventino: il talento olandese era stato monitorato già nella stagione estiva 2024, quando era stato associato all’operazione, ma finora ha trovato poco spazio in Premier League. Attualmente la situazione di minutaggio resta critica e potrebbe aprire a una cessione in caso di offerta adeguata.

Per quanto riguarda Chiesa, la sua storia con la società è ben nota, con esperienze dall’estero e un legame consolidato nel recente passato. È stato riportato come possibile ritorno, ma non sono stati raggiunti accordi economici né formule specifiche tra le parti. Sul piano tattico, Chiesa viene considerato più come esterno offensivo che come prima punta, offrendo alternative al reparto esterno e fungendo da supporto a eventuali lineup offensivi alternativi, inclusa la possibilità di accompagnare Kenan Yildiz in un ruolo meno centravanti.

attacco juventus: valutazioni sul profilo e sulle esigenze tecniche

La discussione guidata dai responsabili tecnici si concentra sulla necessità di un profilo in grado di dare leadership all’interno dell’area di rigore e di garantire continuità realizzativa in differenti contesti tattici. Il confronto tra le opzioni resta aperto, con una preferenza per soluzioni che offrano flessibilità in grado di integrarsi con le caratteristiche dei compagni di reparto e con i movimenti di Kenan Yildiz, senza rinunciare alle condizioni di mercato favorevoli.

Tra i contenuti chiave emersi, spiccano riferimenti a figure tecniche e manageriali che hanno accompagnato le dinamiche delle trattative in corso, con un’attenzione particolare alla coerenza tra esigenze sportive e vincoli contrattuali e finanziari della società.

Tra i protagonisti menzionati in questa trattazione, si evidenziano i nomi che hanno influenzato il fronte delle trattative e le considerazioni tattiche.

personaggi principali coinvolti (elenco finale)

  • Youssef En-Nesyri
  • Joshua Zirkzee
  • Federico Chiesa
  • Jean-Philippe Mateta
  • Damien Comolli
  • Marco Ottolini
  • Luciano Spalletti
  • Jonathan David
Federico Chiesa
Zirkzee on the pitch for Man United
Dodo

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