Juventus tratta ancora dibu martinez: spunta un retroscena su comolli
Emiliano Martinez resta sospeso tra aspettative e attesa in vista della possibile tappa Juventus, mentre la trattativa con l’Aston Villa incontra un intoppo decisivo. L’accordo personale tra il portiere argentino e i bianconeri risulta già impostato da tempo, ma l’operazione non riesce a decollare per un nodo legato ai contatti tra i due club e alle modalità con cui sono state gestite le fasi negoziali.
emiliano martinez e juventus: accordo personale pronto, manca il dialogo tra i club
L’intesa sul versante individuale tra Emiliano Martinez e la Juventus è presente: è stato definito un contratto triennale con un valore di 5 milioni di euro netti a stagione, dettagli già concordati. Luciano Spalletti attende il giocatore con interesse, mentre lo stesso portiere manifesta la volontà di voltare pagina dopo il ciclo all’Aston Villa.
Nonostante la convergenza sui termini personali, l’operazione resta bloccata da un elemento che impedisce l’avanzamento complessivo: secondo le ricostruzioni riportate, manca il dialogo diretto tra la Juventus e l’Aston Villa, passaggio essenziale per trasformare l’intesa in chiusura.
damien comolli e l’errore nei contatti: trattativa gestita solo tramite entourage
La causa principale del rallentamento viene attribuita a Damien Comolli, ritenuto responsabile di una strategia ritenuta poco efficace. Invece di avviare una trattativa formale contattando ufficialmente l’Aston Villa, Comolli avrebbe scelto di operare esclusivamente tramite l’entourage del giocatore, con l’obiettivo di accelerare i tempi.
Questa impostazione avrebbe irritato gli inglesi, che non avrebbero gradito di essere esclusi dai passaggi principali delle negoziazioni. La necessità di ricucire i rapporti diventa quindi centrale, perché le trattative tra società non possono limitarsi alla sola fase privata legata al giocatore.
il nodo: comolli non avrebbe telefonato ai dirigenti dell’aston villa
Le ricostruzioni indicano che Comolli non avrebbe mai realmente telefonato ai dirigenti dell’Aston Villa per avviare un confronto diretto. L’approccio, orientato a blindare l’accordo con il portiere per poi presentare una decisione già definita agli inglesi, si sarebbe trasformato in un boomerang.
L’Aston Villa avrebbe mostrato apertura alla cessione, ma rivendica la propria posizione: diritto a essere trattata come partner commerciale e non come un soggetto da aggirare. Visto che le due proprietà godono di ottimi rapporti istituzionali, la correzione di rotta risulta possibile, ma solo dopo la ripresa del confronto tra i canali societari.
giovanni carnevali al lavoro: ripristinare il dialogo e chiudere l’operazione
Con il cambio nella dirigenza, la responsabilità di riportare la trattativa su un binario praticabile ricade su Giovanni Carnevali, indicato come figura chiamata a riparare il danno nei rapporti con i Villans. Carnevali dovrebbe assumere piena operatività e avviare i contatti necessari con l’Aston Villa a partire da quando entrerà in funzione il suo incarico, con tempi collegati alla fase di avvio della gestione.
Nel frattempo, la situazione resta in stallo formale, mentre il trasferimento viene considerato comunque un obiettivo finale. Il portiere, impegnato in un contesto agonistico come il Mondiale, preferisce non disperdere energie sulla parte più operativa dell’operazione.
ritardo previsto e gestione delle aspettative dell’entourage
L’entourage del giocatore sarebbe stato avvisato che il cambio nella dirigenza della Juventus comporta un ritardo rispetto alle tempistiche iniziali. La priorità diventa dunque garantire la tenuta dell’intesa, attendendo l’avvio della nuova fase di negoziazione tra club.
cifra della trattativa: possibile indennizzo intorno agli 8 milioni di euro
Per chiudere l’operazione serve un passaggio economico: un indennizzo in grado di tradurre l’accordo personale in un’intesa societaria. L’Aston Villa non avrebbe intenzione di regalare il cartellino, ma neppure appare propensa a richiedere importi fuori mercato.
Un portiere di 33 anni, pur considerato di qualità, non rientrerebbe nella logica di valutazioni elevate come 20 milioni. La sensazione riportata è che le parti possano convergere su una soluzione intermedia, con una cifra indicata come possibile riferimento: circa 8 milioni di euro.
martinez non spinge: trasferimento rimane l’obiettivo, priorità al contesto sportivo
La figura del portiere resta sullo sfondo della fase decisionale, con l’idea che l’operazione prosegua senza urgenze forzate. L’attesa, legata soprattutto alla ricostruzione del dialogo tra le società, viene gestita come passaggio necessario prima di arrivare alla chiusura definitiva.
figure coinvolte nella vicenda
La dinamica della trattativa coinvolge più figure chiave, ognuna con un ruolo specifico nello sviluppo dei contatti e nelle fasi negoziali.
- Emiliano Martinez
- Damien Comolli
- Giovanni Carnevali
- Luciano Spalletti

