Juventus ufficiale addio dopo quattro stagioni lascia i bianconeri
Filip Kostic lascia la Juventus dopo quattro stagioni, chiudendo un percorso iniziato nell’agosto 2022 e arrivato al termine il 30 giugno. La decisione di svincolarlo a parametro zero rende disponibile un margine economico importante e, allo stesso tempo, sposta l’attenzione sulle dinamiche interne della rosa bianconera, con particolare riferimento alla situazione di Dusan Vlahovic.
filip kostic lascia la juventus dopo quattro stagioni
Lo svincolo di Filip Kostic conclude un ciclo torinese articolato. Il bilancio complessivo in maglia juventina si attesta su 112 presenze, 6 gol e 16 assist.
kostic: ruolo e rendimento tra fasi alterne
Arrivato nell’agosto 2022, Kostic ha attraversato quattro annate caratterizzate da alti e bassi. La stagione più significativa resta la prima sotto Allegri, quando l’esterno serbo è stato titolare fisso sulla fascia sinistra e ha ricoperto un ruolo da protagonista nei dati offensivi, risultando leader negli assist dei bianconeri.
In quel periodo è arrivato anche un episodio decisivo: il gol che ha spostato l’esito della partita di San Siro contro l’Inter, contribuendo alla vittoria della Juventus.
esclusione dai piani tattici e percorso verso l’addio
Negli anni successivi il contesto cambia. Con l’arrivo di Motta, Kostic viene escluso dai piani tattici e nella stagione 2024/2025 finisce in cessione in prestito al Fenerbahce. Il club turco decide di non riscattarlo.
Al rientro a Torino, la situazione non si sblocca: con Tudor e Spalletti lo spazio risulta limitato e il serbo trova poche occasioni. Le sue reti restano sporadiche: un gol con la Cremonese, un altro con il Napoli entrando dalla fascia destra, e una segnatura con la Fiorentina.
Nei mesi finali si consolida un progressivo isolamento dal progetto tattico, fino alla scelta dello svincolo estivo.
svincolo kostic e risparmio per il monte ingaggi
La partenza a parametro zero libera risorse e impatta direttamente sul bilancio. Kostic percepiva 3,2 milioni lordi all’anno, corrispondenti a 2,5 milioni netti. Con la scadenza al 30 giugno, la Juventus ottiene quindi un risparmio significativo, pari a 2,5 milioni netti annui.
spazio per il mercato e riqualificazione della rosa
Il risparmio consente a Spalletti di lavorare con maggiore flessibilità sul mercato, riducendo il peso di ingaggi inutili nel monte stipendi. La mossa si collega anche alla necessità di riqualificare l’organico dopo una stagione considerata deludente.
vlahovic resta il nodo centrale per il rilancio juventino
Con il capitolo Kostic in chiusura, la dirigenza si concentra su un altro tema: la situazione di Vlahovic. L’attaccante serbo, indicato come fulcro dell’attacco bianconero, percepisce 22 milioni lordi annui.
rinnovo in stallo e contatti con il napoli
Le trattative per il rinnovo risultano in stallo. La fonte riporta inoltre che il Napoli avrebbe già avviato contatti attraverso la famiglia del giocatore. In prospettiva, Spalletti fa affidamento su Vlahovic per costruire il rilancio della Juventus nel prossimo mercato.
personaggi citati
- Filip Kostic
- Massimiliano Allegri
- Motta
- Tudor
- Spalletti
- Dusan Vlahovic


