Juventus under 16 sconfitta con la reggiana alla vittoria dello scudetto contro l'inter film della stagione e pagellone completo
La Juventus Under 16 chiude la stagione 2025/26 con una traiettoria che mescola crescita costante, momenti di rottura e prove decisive nei passaggi che contano di più. Dal cambio in panchina che dà subito ritmo al gruppo, fino alle partite ad eliminazione diretta dove gli episodi diventano determinanti, il cammino conduce alla finalissima nazionale contro l’Inter e al titolo di campione d’Italia. Un percorso raccontato attraverso tappe decisive, sfide chiave e un pagellone finale dedicato a tutti i protagonisti.
juventus under 16 stagione 2025/26: dalla svolta iniziale allo scudetto
La storia del campionato parte da una scelta societaria effettuata prima dell’avvio: viene ufficializzato Alessandro Gridel, allenatore classe 1997, chiamato a sostituire Benesperi. La struttura del gruppo resta sostanzialmente intatta e gli inserimenti risultano limitati: gli unici due rinforzi arrivano a metà stagione dall’Olanda. Il rendimento decolla immediatamente, con la vittoria all’esordio contro la Virtus Entella, seguita da un ciclo di risultati che porta a quattro vittorie consecutive senza subire gol nelle successive quattro gare.
Il gioco diventa riconoscibile: scambi veloci, manovra avvolgente, recupero rapido del pallone e molte occasioni da gol. La serie positiva raggiunge un livello molto alto con una striscia di 14 partite, prima dell’arrivo del primo passaggio complesso.
primo stop e primi segnali di maturità
Il secondo momento topico coincide con la prima sconfitta stagionale: la Reggiana vince 2-1 in casa. Lo stop, pur interrompendo la continuità, viene interpretato come un banco di prova utile a consolidare consapevolezza e obiettivi.
La risposta arriva senza perdere la rotta. Dopo la sconfitta, la squadra riprende a correre e costruisce un nuovo tratto di successo, con l’innesto di una dinamica che tiene insieme solidità e capacità offensiva.
juventus under 16: strisce vincenti, infortuni e correzione del tiro
Il terzo momento decisivo arriva a inizio aprile: Krediet, uno dei due rinforzi acquisiti nel mercato di gennaio, subisce un infortunio grave e conclude la stagione con largo anticipo. Il gruppo ne assorbe l’impatto e continua a segnare e vincere con continuità.
Le vittorie consecutive dopo la prima sconfitta arrivano a 10. La stagione regolare, però, riserva un altro passaggio importante per l’assetto mentale: a Genova la squadra perde 4-1 contro la Sampdoria. Pur essendo già qualificati e con il primo posto garantito con ampio margine, l’uscita dalla zona comfort diventa un segnale chiaro: l’obiettivo richiede fare meglio rispetto al campionato precedente.
fase a eliminazione diretta: ottavi, quarti e la partita sospesa con empoli
Dopo il dominio nei gironi, la Juventus Under 16 affronta il Torino agli ottavi: il confronto non presenta particolari ostacoli, con vittoria in trasferta e replica tra le mura amiche, raggiungendo un traguardo già eguagliato rispetto all’annata 2024/25.
quarti di finale: empoli tra gara sospesa e rimonta
Il quinto momento cruciale è l’incrocio con l’Empoli, indicato come una delle realtà più preparate nel settore giovanile. Il primo atto vede la Juventus in vantaggio 2-0; nel finale, però, accade l’episodio determinante: l’arbitro non riesce a proseguire per un infortunio e il regolamento stabilisce la ripresa dal primo minuto, trasformando la sfida in una gara da rigiocare.
La nuova data viene fissata per 11 maggio 2026. Dopo il rientro in gioco, i padroni di casa trovano il vantaggio; la Juventus pareggia nel secondo tempo grazie a Pioli, ma proprio allo scadere l’Empoli segna la rete del successo. Il risultato finale è 2-1 per i toscani.
semifinali e finalissima: pescara, vinovo e inter al tullo morgagni
Nel ritorno con l’Empoli la Juventus vince 1-0 nei tempi regolamentari e spinge la sfida ai supplementari. Al minuto 87, nel formato di gara in cui i regolamentari si disputano su due tempi da 40 e i supplementari su due tempi da 10, Deniz approfitta di un rimpallo, si presenta davanti al portiere e conclude in rete: si accende la festa bianconera e arriva l’accesso alla semifinale.
semifinale: pescara travolto 7-3
L’ostacolo indicato è Pescara, capace di battere prima Fiorentina e poi Milan. In Abruzzo la partita viene descritta come pazza e spettacolare: i bianconeri, grazie a un Rolando entrato nella ripresa, si impongono 7-3, guadagnando tranquillità in vista del grande passo.
ritorno a vinovo: rocambolesco 6-3 e finale scudetto
La gara di ritorno a Vinovo comincia con un avvio complicato: il Pescara trova due reti nel primo quarto d’ora. La Juventus rimette subito ordine e chiude con un risultato 6-3, conquistando l’accesso alla finale scudetto.
finalissima contro l’inter: 22 giugno 2026
Il sesto momento clou è la finalissima nazionale, in programma il 22 giugno 2026 a Forlì, presso lo stadio Tullo Morgagni. Il racconto della partita evidenzia una prestazione considerata tra le migliori del torneo: la squadra entra in campo con consapevolezza, tranquillità e un equilibrio chiaro tra limiti e punti di forza.
Alle 20:00 parte la sfida: Salvai apre le danze con una punizione, Pipitò raddoppia con una deviazione e Vidzivashets chiude definitivamente i giochi. La Juventus Under 16 schianta l’Inter e si laurea campione d’Italia 2025/2026.
pagellone juventus under 16: giudizi ai protagonisti
Repaci 8 – Il re della porta inviolata, con una stagione straordinaria. Si fa trovare pronto nei momenti richiesti dai suoi guantoni e l’unica sbavatura indicata è l’episodio di Pescara.
Brostic 7 – Una pedina su cui Gridel punta con decisione. Subisce qualche gol in più rispetto al collega, ma tra i pali viene descritta come una sicurezza con margini di crescita.
Pieralisi sv – Tre presenze ai gironi, considerate insufficienti per un giudizio complessivo.
Mazzotta 8 – Si parte con un inizio complicato, poi rientra con continuità e riprende la titolarità sulla fascia destra. Viene indicato come una presenza instancabile in campo e l’assist in chiusura della finale contro l’Inter viene riportato come prova del passo “da top”.
Catino 7 – Sfrutta molte occasioni e viene associato a un piede delicatissimo. Le sue sventagliate vengono collegate allo stile di Alexander Arnold e spicca anche una punizione splendida all’incrocio dei pali. Un problema fisico lo fa uscire nella parte conclusiva del torneo.
Balbo 7,5 – Marcature strette e attenzione costante sugli avversari, con poche eccezioni. Il campionato viene completato con 3 reti, tra cui una nel big match di novembre contro il Bologna, quando l’asticella si alza.
Ghiotto 8,5 – Capitano e leader. Rispetto al compagno nominato in precedenza, gestisce l’impostazione dal basso e viene segnalato come il primo del gruppo a firmare un contratto da professionista. Personalità, lucidità e capacità d’impatto vengono sottolineate, con un contributo frequente anche sotto porta. Le menzioni “per ulteriori informazioni” riportano match come Carrarese, Sassuolo, Torino e Pescara.
Berthe 7 – Più indietro nelle gerarchie rispetto al primo anno alla Juve. Spesso entra per tamponare spazi concessi e raggiunge comunque oltre 20 presenze, con anche un proprio sigillo nella goleada contro l’Entella.
Gatti 7 – Il rientro nel giro delle convocazioni viene indicato come una delle notizie più positive. Oggi è il 29-06-2026.
protagonisti citati nel percorso e nelle gare
- Alessandro Gridel
- Benesperi
- Virtus Entella
- Reggiana
- Krediet
- Genova / Sampdoria
- Torino
- Empoli
- Pioli
- Deniz
- Pescara
- Rolando
- Salvai
- Pipitò
- Vidzivashets
- Inter
- Repaci
- Brostic
- Pieralisi
- Mazzotta
- Catino
- Balbo
- Ghiotto
- Berthe
- Gatti
- Cappellato
