Kalulu salva la Juventus all'ultimo respiro con un colpo di testa contro la Lazio
In uno scontro vivo e molto equilibrato all’Allianz Stadium, Juventus e Lazio hanno offerto una prestazione combattuta fino al triplice fischio, impattando 2-2 e offrendo continui cambi di fronte. L’incontro ha mescolato improvvise verticalizzazioni, opportunità respinte dai portieri e una rimonta finale che ha tenuto i tifosi sul filo del rasoio. L’andamento della sfida è stato determinato da scelte tattiche, turnover e momenti decisivi che hanno inciso sull’esito finale.
juventus contro lazio: analisi della partita e dettagli tattici
formazioni e turnover
All’esordio di giornata, la Juventus ha optato per un 4-2-3-1 con Jonathan David in prima punta, supportato da Kenan Yildiz, Weston McKennie e Andrea Cambiaso alle spalle dell’attaccante. Cambiaso è stato spostato sulla fascia destra per sostituire l’infortunato Francisco Conceicao, mentre a centrocampo hanno operato Manuel Locatelli e Khephren Thuram. In difesa, Teun Koopmeiners ha preso il posto di Kelly, completando una linea composta da Pierre Kalulu, Gleison Bremer e Juan Cabal.
La Lazio ha risposto con una disposizione che ha privilegiato fiducia nelle azioni rapide, grazie a una diagonale offensiva che ha visto Isaksen coinvolto in molte giocate, supportato dalla copertura di Christoph. L’approccio ha cercato di sfruttare spazi su contropiede e palle inattive, contenendo le iniziative juventine.
andamento del primo tempo
La prima frazione è stata dominata dalla Juventus sul piano della gestione del gioco, ma le conclusioni non hanno premiato l’impegno: un tentativo di Bremer è stato respinto da Ivan Provedel, mentre Koopmeiners è stato segnalato fuorigioco quando è arrivata una rete di prima intenzione. Anche David ha avuto un’occasione di testa che però è finita tra le mani del portiere avversario. In chiusura di tempo, la Lazio ha trovato il vantaggio con una combinazione tra Maldini e Pedro: il tiro di quest’ultimo è stato deviato e ha sorpreso Di Gregorio, chiudendo il primo tempo in vantaggio ad un minuto dal termine della frazione.
secondo tempo e recupero
Nel secondo tempo, la Lazio ha allungato con un lancio lungo di Cataldi che ha servito Gustav Isaksen, il quale ha superato Cambiaso e ha trafitto Di Gregorio sotto l’incrocio. La Juventus ha reagito con una rete di McKennie, che ha respinto la rete su corner proveniente da Cambiaso. Yildiz ha sfiorato il pareggio in più occasioni, ma Provedel ha continuato a brillare con interventi decisivi. Nei minuti finali, Spalletti ha spinto sull’attacco con una scelta molto offensiva: Boga ha crossato e Kalulu ha trovato lo spazio per una deviazione che ha fissato il 2-2 al 96º minuto.
finale e riflessioni
Il pareggio mantiene inalterate le prospettive di classifica per entrambe le squadre, evitando una seconda sconfitta in breve tempo per la Juventus. L’incontro ha evidenziato alternanza di dominio, gestione del ritmo e una serie di giocate decisive che hanno modificato l’esito finale, senza però correggere del tutto gli errori commessi nelle palle inattive e nelle transizioni rapide.
persone citate o protagonisti presenti nel testo
- Francisco Conceicao
- Lloyd Kelly
- Jonathan David
- Kenan Yildiz
- Weston McKennie
- Andrea Cambiaso
- Manuel Locatelli
- Khephren Thuram
- Teun Koopmeiners
- Pierre Kalulu
- Gleison Bremer
- Juan Cabal
- Danilo Cataldi
- Gustav Isaksen
- Pedro
- Jeremie Boga
- Lois Openda
- Ivan Provedel
- Michel Sakr


