Liverpool valuta Chiesa come possibile sostituto di Salah
Il movimento attorno al possibile ritorno di Federico Chiesa in maglia Juventus dall’Liverpool ha guadagnato concretezza a gennaio 2026, con i primi contatti ufficiali già avviati. L’operazione potrebbe dispiegarsi nelle settimane successive, ma resta vincolata a scelte legate alla formula di trasformazione e ai tempi dettati dal club inglese. Il contesto combina obiettivi sportivi e logiche economiche, con la prospettiva di restituire continuità a un giocatore che ha dimostrato energia e spirito di squadra, in vista delle prossime sfide e del Mondiale.
federico chiesa: potenziale rientro in juventus
La Juventus mira a riportare Chiesa in Italia e valuta diverse opzioni per formalizzare l’accordo. prestito fino a giugno è la strada preferita dalla dirigenza juventina, scelta che appare economicamente meno rischiosa e in grado di offrire una soluzione immediata senza impegni a lungo termine. Dall’altra parte, il Liverpool sembrerebbe incline a considerare una cessione definitiva per incassare subito il valore del giocatore.
La situazione è influenzata dalla Coppa d’Africa, poiché Mohamed Salah è impegnato con l’Egitto e la squadra non vuole indebolire l’attacco durante la competizione. Il rientro di Salah potrebbe determinare una revisione delle disponibilità del club inglese, aprendo la strada a un confronto sul fronte delle possibilità operative. In parallelo, un eventuale ritorno di Chiesa a Torino potrebbe restituire al giocatore spazio da protagonista e, di riflesso, rafforzare la sua attribuzione in chiave Mondiale.
In termini economici, la valutazione della Juventus potrebbe prevedere la copertura di una porzione dell’ingaggio attuale di Chiesa, attestato intorno a 7,5 milioni annui. L’evoluzione della trattativa dipenderà dall’equilibrio tra la necessità di mettere Chiesa nel contesto giusto e la capacità di sostenere l’ingaggio a medio termine. Tutto, quindi, resta ancora aperto e soggetto a sviluppi nei prossimi giorni.
nodi principali della trattativa
formula di trasferimento
Il fulcro della discussione riguarda la formula di trasferimento, con la Juventus favorevole a un prestito fino a giugno e il Liverpool orientato verso una cessione definitiva per monetizzare subito l’operazione. La gestione della situazione richiede una valutazione attenta delle tempistiche, soprattutto in considerazione delle esigenze rese dallo staff tecnico di entrambe le società.
tempi e contesto
Il dialogo tra le parti procede, con la possibilità di definire l’accordo probabilmente verso metà gennaio o oltre. Nel frattempo, la Juventus resta focalizzata sul mantenimento di una finestra di mercato che consenta l’inserimento del giocatore senza compromissioni per il resto della rosa.
conseguenze sportive ed economiche
impatto sportivo
Un ritorno di Chiesa potrebbe offrire alla Juventus una ricollocazione dinamica sugli/nei reparti offensivi, dando al giocatore la possibilità di riconquistare minutaggio e fiducia in un contesto noto. Il possibile impiego come protagonista a Torino potrebbe anche influenzare le prospettive legate a future qualificazioni internazionali e all’adeguamento del ruolo tecnico.
aspetti economici
La trattativa resta vincolata dall’equilibrio tra costo del cartellino, eventuali bonus e la quota salariale. L’ingaggio stimato di 7,5 milioni annui resta un punto chiave da discutere, con la Juventus che valuterà soluzioni in grado di rendere sostenibile l’investimento nel medio termine. La dinamica tra prestito e cessione definitiva influenzerà anche la programmazione di bilancio.
nominativi principali citati nel contesto della trattativa:
- Federico Chiesa
- Mohamed Salah

