Mondiali eliminato: Canada ko 3-0 contro il Marocco, Brahim Diaz guida con 4 assist e sogni Juve

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Mondiali  eliminato: Canada ko 3-0 contro il Marocco, Brahim Diaz guida con 4 assist e sogni Juve

Negli ottavi di finale dei Mondiali 2026, il Marocco ha ottenuto il passaggio del turno imponendosi sul Canada con un netto 3-0. Il risultato spegne definitivamente la corsa della selezione nordamericana e rimette al centro dell’attenzione alcuni protagonisti capaci di incidere in modo diretto: da una parte Jonathan David, dall’altra Brahim Diaz, autore di una prestazione che ha lasciato il segno.

marocco-canada 3-0: successo netto e quarti di finale

La sfida si chiude con una superiorità marcata della compagine africana. Il Marocco avanza ai quarti di finale superando il Canada 3-0, mettendo fine alla spedizione nordamericana. A decidere l’incontro sono le giocate decisive legate a Ounahi e al sigillo finale di Rahimi, con un andamento della partita che ha evidenziato ritmo, incisività e controllo nei momenti chiave.

jonathan david: partita con numeri in chiaro scende il Canada

Jonathan David parte con l’obiettivo di trascinare il proprio Canada dopo quanto realizzato in precedenza. L’avvio regala una prima occasione: su una sponda di testa di Johnston, David va al tiro con la palla che arriva ma la conclusione viene fermata da Bono, che chiude lo specchio in uscita. Il contesto mostra fin da subito un tentativo di incidere, pur con una fase di concretezza non sufficiente.

primo tempo: 0-0 e david coinvolto, ma con poca produzione

Nel corso della prima frazione David prova a rendersi utile per la costruzione degli attacchi e per creare spazio ai compagni. Al 17′ contribuisce a far emergere zone utili muovendosi da trequartista, mentre l’impianto del Canada, basato su un 4-4-2, resta compatto nelle distanze e limita la costruzione marocchina. Nei dettagli, il centravanti si presenta anche in area: al 34′ salta di testa ma viene anticipato e la palla termina in corner. Prima della pausa, al 43′, si prende un giallo nel tentativo di fermare un’accelerazione di Brahim Diaz. Nel recupero prova un’azione sulla destra, con il pallone che finisce oltre la linea. Alla fine dei primi 45 minuti, il bilancio descrive una partecipazione numericamente modesta: solo 14 palloni giocati.

secondo tempo: tentativi, lavoro di sponda e un finale senza efficacia

La ripresa inizia con un tentativo che non porta frutto: una sponda di tacco risulta debole e un aggancio a metà campo non riesce in una possibile ripartenza. Al 48′ tocca bene per disegnare il triangolo con Oluwaseyi, propiziando un tiro e contribuendo a conquistare un giallo. Dopo il vantaggio del Marocco, David entra in area ma perde contatto col pallone. Al 60′ un tocco risulta pigro e viene intercettato facilmente. Durante l’Hydration break, il Ct Jesse Marsch si avvicina per indicazioni sui movimenti da fare nell’ultimo quarto di gara: si nota l’impegno nel proteggere palla resistendo all’assalto di due marcatori.

Verso la fase conclusiva si registrano altri episodi. Al 78′ il Canada prova una punizione dal limite superando la barriera, ma la conclusione va oltre la traversa. All’81′ viene premiato un taglio in area su punizione: David non prova a girarsi e ritocca all’indietro, prima che il Marocco raddoppi con una ripartenza. All’84′ tenta il sinistro da fuori area, trovando un muro respingente. Nel tentativo di rientrare in partita si sposta sulla sinistra per servire i compagni e, nella fase di recupero, viene atterrato da Amrabat. Il recupero include anche uno stop di tacco: il pallone risulta controllato troppo leggermente e David cade a terra su una spinta a circa 20 metri dalla porta.

Il match si chiude con la sconfitta per 3-0 e una prestazione giudicata negativa nei numeri. David chiude con 3 tiri senza risultare mai davvero pericoloso, 39 palloni giocati perdendone 12 (poco meno di un terzo). Anche sul fronte delle azioni di sponda, uno degli aspetti più riconosciuti, il rendimento non porta vantaggio concreto: 75% dei passaggi riusciti, con la possibilità di fare di più.

brahim diaz: due assist decisivi e centralità totale

Di tutt’altro tenore è la partita di Brahim Diaz. Il fantasista, di proprietà del Real Madrid ed indicato come obiettivo della Juventus per la sessione di mercato, si impone come elemento catalizzatore dell’attacco marocchino. Schierato dal primo minuto, Diaz completa la gara con 90 minuti più 8′ di recupero, restando determinante per tutta la durata dell’incontro.

diaz e i gol: assist per ounahi e rifinitura per rahimi

Brahim Diaz mette la firma sul match contribuendo direttamente alle reti. Realizza l’assist per il gol del 2-0 di Ounahi e, poco dopo, inventa il passaggio vincente per il definitivo 3-0 di Rahimi. Il dato complessivo del torneo conferma un traguardo personale: il suo quarto assist complessivo ai Mondiali.

statistiche e impatto: precisione, tocchi e occasioni create

Le statistiche rendono evidente la sua centralità: 32 tocchi, 79% di precisione nei passaggi, 10 palloni persi e soprattutto 2 grandi occasioni create per i compagni. Un profilo che, nella partita contro il Canada, risulta legato a ritmo, idee e gestione delle transizioni offensive.

indirizzi di mercato: asse juventus al centro dell’attenzione

La prestazione conferma l’impatto del giocatore nel torneo e alimenta l’attenzione sull’asse di mercato con Torino, considerando il suo profilo indicato come obiettivo per la prossima sessione.

riepilogo dei protagonisti citati nella sfida

I nomi legati agli episodi e alle prestazioni descritte nella partita includono:

  • Jonathan David
  • Brahim Diaz
  • Ounahi
  • Rahimi
  • Amrabat
  • Jesse Marsch
  • Bono
  • Johnston
  • Oluwaseyi
David Canada

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