Paratici ricorda il napoli e la juve: 90 punti ma senza vittoria

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Paratici ricorda il napoli e la juve: 90 punti ma senza vittoria

Fabio Paratici ha preso parte a una conferenza stampa dedicata alla Fiorentina, toccando temi legati alla prossima stagione e al futuro di Kean. Il dirigente ha impostato il discorso su obiettivi misurabili, aprendo anche una prospettiva più ampia rispetto alla sola finestra di mercato, con un riferimento chiaro alla necessità di mantenere standard competitivi nel tempo.

obiettivi fiorentina: competizione e punti come riferimento

Paratici ha chiarito il senso della propria impostazione: per carattere, ha spiegato, ama la competizione e non accetta l’idea di chiudere stagioni in posizioni considerate insufficienti. Il focus dichiarato non riguarda soltanto il piazzamento, ma il risultato espresso in termini di punti.

Nel delineare l’obiettivo, il dirigente ha richiamato anche una linea storica: la Fiorentina, ha ricordato, tende a raggiungere 55 punti. L’intenzione, quindi, sarebbe quella di impostare il lavoro per arrivare a un rendimento che non descriva una stagione “piatta”, ma che renda concreto un miglioramento progressivo.

Paratici ha aggiunto un ulteriore esempio storico relativo alla competizione: quando il Napoli era impegnato in un contesto in cui era coinvolta anche la Juventus, avrebbe superato 90 punti senza arrivare comunque alla vittoria. Da qui il concetto ribadito: non si desidera parlare principalmente di posizioni, ma di un percorso che consenta di accumulare punti e costruire continuità.

progetto a 360 gradi: oltre il mercato e orizzonte di lavoro

Il ds della Fiorentina ha sottolineato che l’approccio non si limita alla dimensione di mercato. L’obiettivo indicato è quello di avviare un lavoro a 360 gradi, così da incidere sull’andamento complessivo della squadra nel corso degli anni.

Paratici ha evidenziato che le scelte vengono osservate soprattutto tramite il filtro del mercato, mentre l’impostazione societaria punta a un ragionamento più ampio. La tempistica non viene definita con precisione, con la possibilità che l’effetto del lavoro possa richiedere più tempo rispetto a quanto immaginato in un orizzonte breve, come 6 mesi o un anno.

Nel percorso progettuale, il dirigente ha considerato anche l’eventualità di critiche lungo la strada, legate alla costruzione di un processo che, secondo quanto dichiarato, mira a massimizzare i punti conquistabili nei campionati futuri.

kean e futuro: interlocuzioni di mercato e ruolo da numero 9

Il discorso si è poi spostato sul futuro di Kean. Paratici ha spiegato che si è nel pieno della fase di mercato, dunque sono presenti interlocuzioni con gli agenti. Ha aggiunto di non voler raccontare tutta la verità sugli incontri e sulle conversazioni avviate durante questa fase.

La valutazione sul giocatore è netta: Kean viene indicato come un patrimonio dell’Italia e della Fiorentina, con un legame personale descritto come profondo. L’auspicio espresso è che possa essere il numero 9 della squadra.

Paratici ha inserito anche un elemento di realismo: come accade per i club di calcio, salvo poche eccezioni, la realtà del campionato non renderebbe il destino completamente nelle mani della società. Il dirigente ha collegato questo principio alla necessità di raccontare ai tifosi la verità su vincoli e margini reali nelle dinamiche competitive.

nominativi citati

  • Fabio Paratici
  • Kean
  • Fiorentina
  • Juve
  • Juventus
  • Napoli
paratici

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