Rinnovo in dirittura d'arrivo: un pilastro della squadra resta.
Un protagonista cruciale nello spogliatoio della Juventus, Weston McKennie, sta catalizzando l’attenzione della dirigenza e dell’allenatore Luciano Spalletti. Dopo mesi di rendimento crescente, la situazione contrattuale del centrocampista statunitense resta centrale per il progetto tecnico e per la gestione del gruppo, con la scadenza del contratto fissata a giugno 2026. L’attenzione è concentrata sull’opportunità di blindare una pedina ritenuta imprescindibile per il futuro della squadra.
weston mckennie e la juventus: rinnovo in cantiere
lo scatto di rendimento e l’integrazione con l’allenatore
Da quando Spalletti è sbarcato alla Continassa, McKennie ha mostrato una piena compatibilità con il suo modo di giocare, risultando decisivo in diverse sfide recenti. Nei ultimi sei incontri ha firmato due reti decisive (contro Lecce e Cremonese) e tre assist (contro Napoli, Roma e Cremonese), elementi che hanno rafforzato la fiducia nell’asse con l’allenatore.
interessi dall’estero e dall’Italia
Il rendimento dell’europeo ha attirato l’attenzione di club di Premier League, Bundesliga e di alcune big turche, con contatti avviati secondo fonti di mercato. In Italia, Milan e Roma hanno chiesto informazioni sul contesto contrattuale e sulle prospettive di prolungamento, aumentando la pressione sulla società per definire una soluzione.
la strategia juventus per il rinnovo
La Juventus è intenzionata a chiudere rapidamente la questione contrattuale, dopo le difficoltà di una gestione precedente. L’obiettivo è fissare un accordo triennale o quadriennale, con un ingaggio compreso tra 3,5 e 4 milioni netti all’anno, in linea con l’apporto tecnico del giocatore. La sintonia con Spalletti è considerata un valore aggiunto, poiché il tecnico ha indicato McKennie come pilastro sul quale costruire il futuro della squadra. La dirigenza dovrà definire l’aspetto economico e convincere il giocatore a restare.
aspetti economici del possibile accordo
Ad oggi McKennie percepisce circa 3 milioni netti all’anno. L’intento è aumentare l’ingaggio a 3,5-4 milioni per il rinnovo, mantenendo una struttura contrattuale in linea con le aspettative della società e con le possibilità del bilancio. La questione resta al centro del dossier, con la necessità di arrivare a un accordo prima della chiusura della stagione in corso.
Nomi principali coinvolti nella dinamica contrattuale
- Weston McKennie
- Luciano Spalletti

