Spalletti analizza il flop del Monaco-Juve e guarda ai playoff

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 2 min

È stata disputata l’ultima giornata della fase campionato della UEFA Champions League tra Monaco e Juventus. Il punteggio finale, 0-0, non ha consentito ai bianconeri di entrare tra le prime otto posizioni, chiudendo la classifica al 13° posto. L’allenatore Luciano Spalletti ha commentato la prestazione analizzando gli elementi che hanno determinato il risultato, offrendo una lettura dettagliata della gestione della gara e delle prospettive future.

monaco-juventus: analisi del match e dichiarazioni post gara

monaco-juventus: andamento e dinamiche del match

La partita si è conclusa senza reti e ha mostrato una sfida caratterizzata da ritmo intenso e confronti fisici. Juventus e Monaco hanno imposto ritmo e resistenza, con la squadra di casa che ha posto una pressione continua e ha richiesto ai bianconeri di correre molto. L’esito neutro ha riflesso una contesa equilibrata, in cui la gestione della gara ha pesato tanto quanto la necessità di andare oltre i limiti imposti dall’avversario.

monaco-juventus: riflessioni sulla formazione e sul ritmo

Spalletti ha sottolineato che si è cercato di dare spazio a chi aveva giocato meno, tentando di inserire freschezza pur di mantenere un equilibrio di fisicità e velocità davanti. L’opposizione avversaria ha ostacolato la costruzione di blocchi squadra compatti, portando a situazioni di gioco meno ordinate e a una quantità elevata di passaggi sbagliati. A livello mentale, si è riscontrata una maggiore consapevolezza, ma la partita ha mostrato difficoltà nel mantenere la qualità tecnica su tutta la linea, soprattutto quando è stato necessario trasformare la superiorità in azione concreta.

monaco-juventus: prospettive playoff e avversari

Tra gli argomenti toccati, l’eventuale avversario ai playoff ha visto menzionato anche il nome di Osimhen: la variabile atletica e la velocità richiesti per affrontare i prossimi impegni vanno gestiti con attenzione. Si ribadisce che ogni avversario va incontrato con serenità e determinazione, senza sottovalutare alcuna gara. Lo speaker ha rimarcato che la squadra ha tenuto un modus operandi conservativo, ma era necessario accentuare la qualità nei transfer da metà campo in su per elevare il rendimento complessivo.

In chiusura, la prestazione è stata descritta come partita complessa con tratti di difficoltà legati alla gestione del ritmo e alla costruzione offensiva, elementi che hanno contribuito al pareggio internazionale e alle conseguenze di classifica.

Nominativi principali:

  • Luciano Spalletti
  • Osimhen
  • Openda
  • Koop
Luciano Spalletti a bordocampo per una gara della Juventus

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