Spalletti critica quattro giocatori della Juventus dopo la sconfitta con il Cagliari

Giampiero Colossi • Pubblicato il 18/01/2026 • 3 min

Una sfida di alta intensità tra Juventus e Cagliari ha messo in evidenza una gestione della palla meticolosa da parte dei bianconeri, ma anche una certa difficoltà nel tradurre il dominio in risultati concreti contro un avversario ben organizzato. Il ko è arrivato al ritorno degli spogliatoi grazie a un tiro preciso che ha trafiggato il portiere avversario, in una cornice di partita aperta fino al minuto conclusivo.

juventus contro cagliari: analisi dell’esito e delle occasioni mancate

La gara è iniziata con un pressing alto e un possesso dominante da parte della Juventus, capace di tenere la palla per larghi tratti ma incapace di mettere in discussione la porta avversaria in modo decisivo. L’Isolani hanno risposto con compattezza difensiva e gestione ordinata delle ripartenze, fino a quando Luca Mazzitelli ha impresso una svolta decisiva con una volèe a ridosso dell’angolo basso.

juventus contro cagliari: gestione del possesso e ritmi della sfida

Spalletti ha ribadito che il Cagliari ha meritato la vittoria per l’impegno profuso, soprattutto in fase difensiva, riconoscendo che la Juventus ha mancato di lucidità e concretezza in alcune costruzioni decisive. Il dominio di possessione e ritmo non si è tradotto in occasioni limpide, lasciando spazio a una partita che hanno potuto riscrivere episodi favorevoli ai padroni di casa.

juventus contro cagliari: protagonisti in campo e risposte tattiche

Nella ripresa sono stati impiegati Edon Zhegrova e Francisco Conceicao per dare profondità e densità offensiva, ma entrambi non sono riusciti a incidere in modo risolutivo. Spalletti ha sottolineato come l’interpretazione dei due esterni non abbia trovato collocazione ottimale: Zhegrova si è trovato spesso lontano dalle zone pericolose, Conceicao ha abbassato troppo la linea di mezzo, mentre Kalulu e Kelly hanno dovuto coprire i cambi di posizione degli avversari. L’allenatore ha insistito sull’importanza di mantenere i giocatori in zone accessibili all’area di conclusione per sfruttare i momenti chiave di gara.

juventus contro cagliari: rendimento individuale e riflessioni della panchina

Un aspetto emerso in modo netto riguarda Jonathan David e Lois Openda, i quali non sono riusciti a dare la spinta decisiva all’interno dell’area avversaria. La mancanza di densità offensiva è stata attribuita a una minore rapidità di manovra rispetto alle esigenze della sfida.

Discorso a parte per Kenan Yildiz, valutato il migliore sul terreno di gioco per qualità e gestione del pallone, nonostante la febbre che lo ha limitato. Il terzino/attaccante ha offerto una prestazione di rilievo e ha contribuito a tenere alta la pressione nella fase offensiva.

In chiusura, l’allenatore ha espresso considerazioni su come leggere i momenti di gara: episodi che possono girare a proprio favore in una partita che rimane aperta fino all’ultimo minuto.

Nel testo sono citati i seguenti protagonisti:

  • luciano spalletti
  • edon zhegrova
  • francisco conceicao
  • kenan yildiz
  • luca mazzitelli
  • mattia perin
Luciano Spalletti
Luciano Spalletti on the sidelines
rabiot

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