Spalletti non ha l'attaccante, ma c'è una buona notizia su Mateta

Giampiero Colossi • Pubblicato il 02/02/2026 • 2 min

Si chiude la sessione invernale di calciomercato con una focalizzazione particolare sulle cessioni, mentre gli arrivi hanno già delineato la dinamicità della rosa. Il bilancio degli scambi resta da definire e il verdetto definitivo spetta al campo, dove le prestazioni potranno corroborare le scelte fatte dalla dirigenza e dall’area sportiva.

mateta: trattativa e condizioni

Jean-Philippe Mateta è stato al centro di una discussione tra club italiani e londinesi, con la possibilità che potesse rafforzare il reparto avanzato in chiave offensiva. Non è stata trovata un’intesa tra Juventus e Crystal Palace, e sullo sfondo si è acceso un confronto tra diverse realtà interessate a fornire una alternativa a caratteristiche diverse rispetto ai profili già presenti. Le condizioni fisiche del giocatore hanno però acceso dubbi nello staff medico, rendendo incerta l’adeguatezza dell’intervento immediato o la necessità di un intervento chirurgico al ginocchio. L’esito finale è stato influenzato dalle valutazioni sanitarie, che hanno reso improbabile un trasferimento nell’immediato. I tempi di recupero stimati indicano un periodo di assestamento lungo, con rientro prevedibile tra circa 3-4 mesi, una finestra che, per Juventus e Milan, renderebbe difficile un apporto immediato alla stagione in corso.

  • Jean-Philippe Mateta

juventus: bilancio del mercato invernale e cessioni

La chiusura della finestra ha visto la Juventus impegnata principalmente nel lato delle cessioni, dopo aver registrato una serie di movimenti in entrata. Il quadro economico e sportivo resta in fase di valutazione, con la certezza che il bilancio complessivo sarà definito dall’andamento delle partite e dai contributi forniti dalla rosa, nonché dalla gestione delle risorse interne. L’esito finale sul piano sportivo determinerà la validità delle scelte operate in questa sessione di mercato, pur rimanendo evidente la necessità di un impatto immediato sul piano offensivo, finora non realizzato.

tempi di rientro e impatti sul piano offensivo

Se l’ipotesi di un intervento su Mateta dovesse tradursi in una realtà chirurgica, i tempi di riabilitazione prolungata sposteranno la disponibilità dell’attaccante oltre la finestra attuale, con inevitabili riflessi sull’organizzazione offensiva della squadra e sulle alternative disponibili a coach e dirigenza.

Jean-Philippe Mateta in primo piano
Jean-Philippe Mateta, attaccante del Crystal Palace

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