Spalletti presenta tre richieste a gennaio nel vertice con la Juventus
Il mercato di gennaio della Juventus si concentra sull’allineamento tra esigenze tattiche e disponibilità finanziarie, con l’allenatore Luciano Spalletti che ha avviato un dialogo aperto con la dirigenza per definire interventi mirati. La fase attuale vede una valutazione accurata delle possibilità, in un contesto nel quale i progressi della squadra rafforzano la fiducia interna e guidano le scelte di mercato.
spalletti e il mercato della juventus a gennaio
Incontri recenti hanno confermato un confronto frequente tra lo staff tecnico e gli organi decisionali, orientato a identificare profili utili a integrare l’organico senza compromettere l’equilibrio esistente. Le discussioni hanno posto al centro obiettivi specifici, con l’ausilio di analisi mirate sui reparti onde ottimizzare la rosa in vista delle sfide in programma.
La direzione tecnica ha espresso la volontà di intervenire con due potenziali innesti, con la eventuale possibilità di aggiungerne un terzo se si aprissero ulteriori opportunità. Il quadro delineato riflette la necessità di coprire ruoli chiave, mantenendo al contempo una gestione prudente delle risorse.
profili richiesti per rafforzare l’organico
La prima esigenza evidenziata riguarda un esterno offensivo o trequartista in grado di fungere da backup per Kenan Yildiz, che attualmente non dispone di un sostituto naturale in rosa. Federico Chiesa è indicato come opzione principale per ricoprire quel ruolo, con la possibilità di un ritorno dal club di Premier League in prima battuta. In alternativa, Daniel Maldini viene considerato come piano B per rafforzare la fascia offensiva.
La seconda figura richiesta è un centrocampista versatile, capace di ricoprire compiti differenti e di fornire duttilità al reparto, in uno stile simile a Weston McKennie. L’obiettivo è introdurre una risorsa in grado di adattarsi a diverse situazioni tattiche senza necessità di modifiche radicali all’assetto di squadra. L’inserimento non implicherebbe necessariamente un nuovo esterno di difesa, mantenendo la possibilità di impiegare l’atleta anche sugli esterni in determinate interpretazioni di dettami tattici.
scenario offensivo e stato di avanzamento sugli infortuni
Infine, si guarda all’opzione di intervenire sul reparto avanzato solo dopo aver chiarito la situazione di Dusan Vlahovic, valutando le tempistiche per un eventuale arrivo di un nuovo attaccante a stagione in corso. Aggiornamenti recenti indicano progressi significativi nel percorso di recupero, con pronostici che puntano a un rientro indicativamente tra febbraio e marzo, superando le stime iniziali.
In chiusura, le interlocuzioni tra lo staff tecnico e la dirigenza restano orientate a potenziare rapidamente la competitività della squadra, bilanciando esigenze tattiche ed economicità.
Nomi chiave emersi nei contesti delle riunioni:
- Luciano Spalletti
- Damien Comolli
- Francois Modesto
- Marco Ottolini
- Federico Chiesa
- Kenan Yildiz
- Daniel Maldini
- Weston McKennie
- Dusan Vlahovic


