Spalletti rivoluziona la difesa per la sfida contro il Galatasaray
La Juventus si prepara al ritorno del play-off di Champions League con l’obiettivo di ribaltare il 5-2 maturato all’andata. Spalletti dovrà mettere in campo un assetto offensivo capace di arginare i rischi in contropiede, sfruttando invece le occasioni nelle zone di metà campo avversaria. La sfida richiede una gestione attenta delle risorse, una lettura pragmatica delle situazioni di gioco e una possibile adaptazione tattica in corso d’opera, per contenere la squadra turca e sfruttarne eventuali errori.
formazione probabile e novità di reparto
porta e difesa
In porta Perin occuperà il ruolo tra i pali al posto di Di Gregorio, mentre la linea difensiva vedrà McKennie avanzare al ruolo di terzino sinistro, affiancato da Kelly, Gatti e Kalulu nel quartetto difensivo. Cambiaso e Cabal sono indisponibili per squalifica, e Bremer resta assente, con il ritorno probabile in panchina per la sfida contro la Roma.
centrocampo e trequartisti
Nella zona nevralgica si conferma la coppia Locatelli–Thuram, con Koopmeiners al centro della trequarti, abbinato a una linea di supporto offensivo come all’andata. A sinistra è previsto Yildiz, che appare recuperato dalla botta subita contro il Como, mentre a destra resta confermato Conceicao.
attacco e soluzioni offensive
In avanti la squadra forza le rotazioni con David nuovamente titolare, dopo l’assenza nella gara di andata, con l’obiettivo di dare dinamismo e profondità all’attacco renderlo meno prevedibile nelle strette fasi di contenimento.
strategie per contenere il Galatasaray
controllo del ritmo e gestione delle transizioni
La strategia di squadra privilegia una gestione attenta delle transizioni, riducendo al minimo le praterie offensive per i turchi. Il pacchetto difensivo è chiamato a ripristinare equilibri rapidi tra reparto arretrato e centrocampo, con una copertura maggiore sulle fasce e una forte compattezza tra i reparti in fase difensiva.
pressione alta, recupero palla e impatto degli esterni
La pressione alta viene impiegata in momenti mirati per intercettare la costruzione avversaria, agevolando il recupero palla e l’impiego di transizioni rapide, soprattutto sulle ali dove Yildiz e Conceicao dovranno offrire profondità e sostegno ai centrali di reparto.
Nominativi principali presenti nella formazione e nella descrizione della gara:
- Mattia Perin
- Di Gregorio
- Cambiaso
- Cabal
- McKennie
- Kelly
- Gatti
- Kalulu
- Bremer
- Locatelli
- Thuram
- Koopmeiners
- Yildiz
- Conceicao
- David
