Strategie vincenti per i playoff di Champions League: come i cambiano il gioco

Giampiero Colossi • Pubblicato il 28/01/2026 • 4 min

La stagione europea della Juventus entra in una fase decisiva, guidata da una chiarezza tattica rinnovata e da una fiducia ricostruita su basi concrete. Dopo un avvio altalenante, la squadra ha mostrato coerenza e progressi misurabili, trasformando la narrativa finora turbolenta in una traiettoria orientata al consolidamento nei tornei internazionali.

juventus: rinascita europea guidata da spalletti

una trasformazione strutturale dall'inizio della stagione

All'inizio della stagione, Juventus ha affrontato una fase di instabilità che ha visto prestazioni altalenanti e una posizione di classifica difficile. Spalletti ha scelto una linea di intervento mirata, evitando cambi drastici ma imponendo una disciplina che ha rivisto i triggering del pressing, la disposizione difensiva e la progressione del gioco al centrocampo. Il focus si è spostato su una compressione verticale e su ruoli di centrocampo più stagionati, con una riduzione dell’esposizione ai contropiede e un aumento delle aree di riconquista palla in zone centrali.

21 gennaio 2026: juventus 2-0 benfica, una prestazione definita

Il 21 gennaio 2026, Juventus ha affrontato Benfica all' Allianz Stadium, offrendo la migliore performance europea della stagione fino a quel momento. All’ingresso della settima giornata del phase, la squadra ha controllato il ritmo con una gestione paziente ma senza rinunciare a una forte efficacia finale. Il successo, arrivato con marcature nella ripresa, ha consolidato una serie positiva di tre vittorie consecutive in Champions League, confermando una virata rispetto alle fasi iniziali. Juventus non è stata orientata a possesso sterile, ma ha imposto il ritmo tramite disciplina di reparto e precisione nel prendere decisioni decisive, limitando le azioni centrali di Benfica e costringendo gli avversari a corti percorsi di attacco largo.

protagonisti chiave e ruoli tattici

La partita ha evidenziato l’evoluzione del centrocampo, con Khéphren Thuram che ha aperto le marcature al 55° minuto grazie a una conclusione precisa in fondo al angolo. L’azione è nata da una riconquista e da una progressione verticale, segno distintivo della nuova idea di gioco. WestOn McKennie ha raddoppiato al 64°, siglando la terza rete consecutiva in Champions League e proseguendo una fase personale di alta efficacia, frutto di una collaborazione stretta con i compagni in transizione rapida. Kenan Yıldız ha influenzato la manovra offensiva anche senza segnare, comprimendo la retroguardia avversaria con dribbling ad alta velocità e costringendo Benfica a arretrare le proprie linee. A margine, Benfica ha avuto una opportunità fallita nei minuti finali con un calcio di rigore sbagliato da Vangelis Pavlidis, che ha contribuito a mantenere il punteggio invariato.

quadro statistico e calendario verso gli ottavi

Con la vittoria contro Benfica, Juventus ha consolidato la sua posizione nel gruppo e si è assicurata un apprezzabile margine per avanzare alla fase a eliminazione diretta. La fase di qualificazione è definita dalla possibilità di accedere agli ottavi per le squadre classificate tra nona e ventiquattresima posizione, offrendo una finestra di opportunità ampia e orientata alla continuità delle prestazioni. La situazione ha anche innescato una riflessione sul calendario, con la sfida successiva in trasferta contro Monaco prevista per il 28 gennaio 2026, alla ricerca di una vittoria che possa ottimizzare automaticamente l’accesso al turno successivo.

prospettive per la fase ad eliminazione diretta

Il quadro per la fase a eliminazione diretta della Champions League è in fase di definizione, con la conclusione del girone che potrebbe influire sui prossimi abbinamenti. Le metriche di gioco raccolte nelle settimane precedenti, tra cui accuratezza dei passaggi, distanza percorsa e tassi di duello, offrono indicatori utili per valutare la prontezza della squadra in vista del sorteggio del 30 gennaio 2026. L’idea centrale resta quella di una rinascita guidata da una base tattica coerente e dalla capacità di tradurre i dati in decisioni efficaci sul campo.

La rinascita europea della Juventus si fonda su una struttura definita, un controllo maggiore dei momenti chiave delle partite e una gestione calcolata delle risorse, elementi che hanno trasformato una fase iniziale problematica in una prospettiva competitiva per la fase a eliminazione diretta.

Personaggi chiave nel periodo analizzato:

  • Luciano Spalletti
  • Khéphren Thuram
  • Weston McKennie
  • Kenan Yıldız
  • Vangelis Pavlidis
  • Benfica
  • Bodø/Glimt
  • Pafos
  • Monaco
Strategie vincenti per i playoff di Champions League: come i  cambiano il gioco
Koopmeiners and Vlahovic
Juventus playing Napoli

Per te