Tiribocchi carnevali la figura che mancava alla juve farei di tutto per tenere vlahovic e mi piace la coppia sorloth kolo muani

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Tiribocchi carnevali la figura che mancava alla juve farei di tutto per tenere vlahovic e mi piace la coppia sorloth kolo muani

La Juventus si trova in una fase di trasformazione che coinvolge scelte dirigenziali e prospettive di mercato, con il passaggio da Comolli a Carnevali al centro dell’attenzione. Simone Tiribocchi, ex calciatore e opinionista, ha messo a fuoco i nodi principali della situazione bianconera, soffermandosi su obiettivi sportivi, trattative per i rinnovi e profili di attaccanti seguiti con continuità.

juventus: il giudizio su comolli e carnevali nel cambio di gestione

Secondo Simone Tiribocchi, il punto critico attribuibile a Comolli non riguarda soltanto il lavoro sulle operazioni di mercato, ma soprattutto il mancato raggiungimento della Champions League, indicata come traguardo minimo. L’opinione espressa riconosce una condivisione di responsabilità: oltre al direttore, entrano in gioco mister e parte tecnica, chiamati a incidere insieme sui risultati.

Nel racconto di Tiribocchi, l’avvicendamento avrebbe poi avuto ripercussioni sul modo di lavorare: con il cambio di allenatore e con l’arrivo di un nuovo direttore, non si sarebbe creato quel feeling utile a proseguire nello stesso percorso, portando a una nuova scelta organizzativa.

Tiribocchi valuta Carnevali come una soluzione adatta: viene descritto come uno dei manager più bravi in Italia, capace di risultati straordinari a Sassuolo sia sul piano tecnico sia su quello gestionale. Particolare attenzione è riservata alla capacità di tenere la struttura in piedi quando è venuto a mancare Squinzi. Nel quadro delineato, Carnevali sarebbe la figura giusta per la Juventus.

vlahovic: possibile riapertura delle trattative e impatto sull’attacco

Un tema determinante riguarda la gestione della trattativa per il rinnovo di Vlahovic, interrompendo i discorsi mentre era attiva la fase legata a Comolli. Tiribocchi valuta l’ipotesi che con Carnevali i colloqui possano tornare a muoversi, legandola anche alla valutazione della situazione complessiva del mercato degli attaccanti.

Secondo la sua lettura, la Juve dovrebbe puntare a mantenere Vlahovic: considerando il prezzo attuale dei centravanti e la carenza generale in quel ruolo, sarebbe ragionevole fare il possibile per trattenere il serbo. Viene sottolineato che, a 26 anni, resta uno degli attaccanti più forti, pur con un andamento non sempre costante negli ultimi periodi e con rallentamenti dovuti agli infortuni nell’ultimo anno.

Nel ragionamento compare anche un riferimento alle scelte di attacco recenti: Tiribocchi cita l’arrivo a Torino di Openda e David, ritenuti inadeguati ai risultati attesi. L’osservazione si collega al cambiamento tecnico: con il nuovo mister, si renderebbe più coerente insistere su un centravanti di quel tipo, motivo per cui sarebbe giusto provare fino alla fine.

Un ulteriore elemento emerge dalle parole di Chiellini, riportate da Tiribocchi: al termine dell’interruzione ha comunicato dispiacere e il fatto che fosse noto l’interesse di Spalletti. In quest’ottica, il cambio della figura dirigenziale potrebbe riaprire la strada. La linea guida resta comunque chiara: trattative troppo lunghe non giovano al giocatore, perché a ogni prestazione non perfetta si rischia di riaccendere il contesto legato al “tira e molla”. Per Tiribocchi, le trattative vanno chiuse rapidamente.

centravanti alternativi: sorloth come erede e caratteristiche per la serie a

Tra i profili seguiti come possibile sostituto di Vlahovic compare Sorloth. Tiribocchi spiega che questo tipo di centravanti può presentare difficoltà iniziali, ma poi diventare determinante per una squadra, soprattutto quando le avversarie tendono a difendersi in modo compatto.

Il giocatore viene descritto come dotato di grande forza fisica e capace di fare gol. L’analisi pone l’accento sull’idea di una necessità di tempo per integrarsi: la struttura imponente richiede un periodo di adattamento e maggiore attesa nel vedere gli effetti sul rendimento.

Tiribocchi collega il discorso a un esempio recente: menziona Dovbyk. Secondo quanto riportato, nell’attuale stagione a Roma Dovbyk avrebbe faticato, mentre la precedente annata in Serie A aveva prodotto 17 gol. In base a questa comparazione, Sorloth sarebbe un attaccante in grado di aiutare quando serve.

kolo muani e spalletti: movimenti, profondità e ruolo in attacco

Un altro attaccante citato come possibile arrivo insieme a Sorloth è Kolo Muani. Tiribocchi ritiene che il lavoro della Juve possa avere senso, richiamando le qualità mostrate dal francese in bianconero, almeno nel periodo in cui ha avuto modo di esprimersi.

Il giudizio si basa sulle caratteristiche tecniche: viene affermato che Kolo Muani possiede ottime caratteristiche, con una capacità riconosciuta come rara negli ultimi anni. L’elemento chiave del profilo si collega all’idea di gioco: Tiribocchi richiama la volontà del tecnico di avere un giocatore capace di giocare la palla e, soprattutto, di attaccare la profondità.

Secondo quanto espresso, Kolo Muani interpreta lo spazio con movimenti da attaccante, ma la sua efficacia richiederebbe una prima punta di ruolo con determinati requisiti fisici. Nonostante questo vincolo di struttura tattica, Tiribocchi definisce Kolo Muani un ottimo giocatore.

altri attaccanti: david, zhegrova e openda tra chance, crescita e compatibilità di ruolo

david alla juve: possibilità di seconda opportunità e criteri di mercato

Per Tiribocchi, la questione di David dipende dal mercato, ma la scelta suggerita sarebbe concedere un’altra opportunità. In un’ipotetica configurazione in cui Vlahovic venga trattenuto oppure venga acquistato un titolare, David potrebbe rientrare con un ruolo funzionale all’interno della rosa.

La valutazione distingue tra due versioni del giocatore: Tiribocchi fa riferimento al David visto a sprazzi, non a quello osservato per larga parte della stagione. Il rendimento complessivo non avrebbe inciso abbastanza e non si sarebbe riusciti a “incedere”. Allo stesso tempo, vengono riconosciute caratteristiche utili nell’area di rigore, elemento che renderebbe plausibile un nuovo inserimento.

Essendo arrivato con scadenza, Tiribocchi suggerisce che, in caso di arrivo di un’offerta importante, la cessione potrebbe essere valutata. In ogni caso, afferma un orientamento netto: non sarebbe opportuno “regalarlo” o mandarlo in prestito, ma servirebbe un lavoro dedicato per costruire continuità.

zhegrova e openda: qualità, efficacia sotto porta e definizione del ruolo

Su Zhegrova, Tiribocchi sostiene che il giocatore ha dimostrato qualità importanti. Il limite indicato riguarda una efficacia forse non adeguata; al tempo stesso resta un profilo di estrema qualità. Con l’arrivo di Spalletti viene prospettina una crescita su più livelli, includendo la fase difensiva e, soprattutto, l’aumento dell’incidenza in zona gol. La motivazione risiede nel numero di gol realizzati, giudicato troppo basso rispetto alle caratteristiche evidenziate.

Diverso il discorso su Openda: Tiribocchi ritiene che sia un capitolo da considerare chiuso. Secondo la sua valutazione, il giocatore non avrebbe avuto un ruolo definito, non avrebbe inciso in modo sufficiente e non presenterebbe le caratteristiche necessarie per far parte della Juventus.

profili citati nella valutazione bianconera

  • Simone Tiribocchi
  • Comolli
  • Carnevali
  • Vlahovic
  • Sorloth
  • Kolo Muani
  • Spalletti
  • Chiellini
  • Squinzi
  • David
  • Zhegrova
  • Openda
  • Dovbyk
Tiribocchi

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