Vlahovic rinnovo o addio: novità dopo la doppietta al Torino
Dusan Vlahovic ha acceso il derby contro il Torino con due gol, una risposta sul campo che però non riesce a sbloccare la trattativa per il rinnovo con la Juventus. La situazione resta bloccata: tra le richieste dell’attaccante e la proposta del club la distanza economica è ancora ampia, e il nodo si concentra soprattutto sui numeri dell’ingaggio e sulla rigidità delle posizioni.
vlahovic e juventus: rinnovo a confronto tra richieste da 8 milioni e offerta da 7
Secondo la Gazzetta dello Sport, nei prossimi giorni verrà aperto un confronto sul contratto in scadenza il 30 giugno. Vlahovic, con l’obiettivo di monetizzare l’accordo da circa 12 milioni di euro previsto in precedenza, non intenderebbe scendere sotto 8 milioni. La Juventus, invece, non vorrebbe superare un tetto legato allo stipendio di Yildiz, attestato su 7 milioni.
La distanza, pur presentandosi come una semplice differenza di cifre, si complica nella sostanza. Oltre alla base economica, incidono anche le commissioni e le componenti aggiuntive richieste dall’attaccante: elementi che rendono più difficile costruire un compromesso.
In questo quadro, l’atteggiamento dell’amministratore delegato Comolli risulta meno orientato a ulteriori aperture verso il centravanti. Pur essendo possibile una struttura dell’ingaggio con componenti variabili e bonus alla firma, dal lato bianconero filtra l’idea di una posizione più irrigidita, con l’intento di mantenere un limite netto.
La società ha già destinato in passato risorse per trattenere il serbo; ora l’orientamento appare quello di fissare un tetto e non modificarlo. Il messaggio sportivo della doppietta, quindi, non basta a spostare la negoziazione sul piano economico e contrattuale.
douoppietta nel derby e mercato: l’effetto dei gol sulla posizione di vlahovic
Con due gol nel derby, Vlahovic ha ribadito la capacità di incidere nei momenti decisivi. In stagione registra otto reti in Serie A e due gol in Champions League, mantenendo una media che lo colloca stabilmente sopra la doppia cifra. Un dato che non si interrompe dal 2019-20, rafforzando l’idea di continuità realizzativa.
La partita contro il Torino può aver inviato segnali non solo in ottica immediata, ma anche in prospettiva europea. Se l’attaccante restasse in forma e continuasse a produrre, il numero 9 bianconero continuerebbe a rappresentare un’opzione credibile per top club europei. Da qui nasce il punto più delicato della trattativa: la domanda su un’eventuale offerta esterna nei prossimi giorni.
scenari futuri: una proposta europea cambierebbe la trattativa
Se dovesse arrivare un grande club con un’offerta economica più vantaggiosa, la situazione potrebbe cambiare in modo significativo, trasformando completamente la dinamica del rinnovo. La Juventus, secondo quanto emerge dalla ricostruzione, non può permettersi di perdere un attaccante di quel livello a parametro zero.
Allo stesso tempo, la società appare orientata a non rinunciare alla struttura contrattuale che ritiene sostenibile. La contraddizione, quindi, ricade su un confronto serrato tra la dirigenza bianconera e la componente vicina al giocatore, con il padre Milos chiamato a gestire il passaggio insieme alla trattativa in corso.
contratto in scadenza e margini di manovra: quale equilibrio cercano le parti
Il tavolo imminente ruoterà attorno a un equilibrio difficile: da una parte Vlahovic, che punta a un numero vicino a 8 milioni e a un pacchetto complessivo che includa anche elementi aggiuntivi; dall’altra la Juventus, che intende mantenere il valore entro una soglia di 7 milioni legata al riferimento di Yildiz.
Con la scadenza fissata al 30 giugno, il tempo per avvicinare le posizioni è limitato. La doppietta nel derby resta un indicatore importante dal punto di vista sportivo, ma sul piano contrattuale il nodo resta centrato su forbice economica, commissioni e impostazione dell’ingaggio. Proprio questi dettagli possono decidere se la trattativa troverà un punto d’incontro o se la distanza continuerà a pesare anche dopo la prova di forza sul campo.
Figure coinvolte nella trattativa:
- Dusan Vlahovic
- Comolli
- Yildiz
- Milos

