Voti Juventus-Cagliari: Yildiz non basta

Giampiero Colossi • Pubblicato il 18/01/2026 • 3 min

la juventus chiude il 2026 con una sconfitta in trasferta contro il cagliari, interrompendo una serie positiva iniziale della stagione. in sardegna i bianconeri non sono riusciti a trovare la rete, subendo la rete decisiva nata da una voleè di luca mazzitelli dopo aver affrontato un blocco basso avversario. la prestazione ha mostrato una gestione del possesso superficiale e una serie di conclusioni poco precise in zona gol, a fronte di una difesa ospite ordinata e reattiva.

juventus contro cagliari: analisi della sconfitta

contesto tattico e sviluppo della partita

il cagliari ha adottato un blocco basso che ha limitato i movimenti offensivi juventini, riuscendo a neutralizzare la pressione ospite prima di sfruttare una ripartenza decisiva. il gol è arrivato da una volée precisa di mazzitelli, riflesso di una gestione compatta della squadra di casa. la juventus ha controllato la palla per gran parte della gara ma ha trovato difficoltà nel finalizzare le azioni d’attacco.

prestazioni dei titolari e valutazioni tattiche

  • mattia perin — 5,5; non ha subìto responsabilità dirette sul gol, ma non ha avuto una chiara visione della palla sull’azione decisiva.
  • pierre kalulu — 5,5; tempi di reazione da migliorare sull’asse di gioco avversario, rendimento offensivo limitato.
  • gleison bremer — 6; presenza affidabile in difesa, controllo sulle palle aeree e contrasti efficaci, ma con meno occasioni create in avanti.
  • lloyd kelly — 6; prestazione prudente in fase difensiva, gestione ordinata della linea arretrata.
  • andrea cambiaso — 6; interventi importanti in chiusura, alterna momenti di gestione possesso a prelievi di palla da migliorare intrasferta.
  • manual locatelli — 6; ha guidato la squadra nel possesso, ma non è riuscito a imprimere la svolta creativa necessaria.
  • teun koopmeiners — 6; lavoro di copertura e pressione a centrocampo, ma senza la qualità decisiva in chiaro sarebbe servita.
  • weston mckennie — 5,5; prestazione opaca rispetto ai standard recenti, con meno incursioni e sfondamenti offensivi.
  • fabio miretti — 6; test controllato contro l’aggrediszione avversaria, ha messo in mostra qualche accelerazione ma senza finalizzazione.
  • kenan yıldız — 7; primo tempo discreto, nel secondo tempo ha premuto maggiormente sulle difese avversarie, muovendosi con maggiore libertà, ma ha faticato nella conclusione.
  • jonathan david — 5; cerca spazio nell’area avversaria ma è stato spesso anticipato o chiuso dalla retroguardia, duequarti momenti di pressione non convertiti.

vantaggi e limitazioni emerse dall’andamento

la squadra ospite ha dimostrato compattezza difensiva e organizzazione, riuscendo a contenere lo stato di pressione juventino. nonostante la circolazione palla, il possesso superiore non ha prodotto occasioni chiare da gol, evidenziando una certa difficoltà nel creare finalizzazioni significative.

considerazioni sull’esito e prospettive

la sconfitta lascia aperte questioni legate all’efficacia offensiva e alla creatività a centrocampo. migliorare la qualità delle ultime linee di passaggio e aumentare la decisività delle conclusioni saranno elementi chiave per i prossimi incontri, dove servirà maggiore concretezza sotto porta e una gestione più lucida delle transizioni.

Kenan Yildiz in action against Cagliari
Kenan Yildiz getting booked
Voti Juventus-Cagliari: Yildiz  non basta

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