Comolli cancella il mercato i 4 acquisti pronti alla porta

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Comolli cancella il mercato i 4 acquisti pronti alla porta

La Juventus accelera verso una nuova fase e, dopo un avvio segnato dalla necessità di riorganizzare tempi e priorità, il calciomercato entra nel vivo con quattro operazioni messe già in discussione. A fronte di una continuità tecnica confermata sul piano dirigenziale, emerge un quadro diverso sul fronte delle scelte di rosa: gli acquisti estivi 2025 sono considerati ormai superati e pronti a lasciare spazio a manovre alternative. La responsabilità economico-strategica ricade sull’operato di Damien Comolli, chiamato a contenere gli impatti finanziari e a costruire un assetto competitivo coerente con l’obiettivo stagionale.

calciomercato juventus: rivoluzione dopo gli acquisti estivi 2025

Dal punto di vista tecnico e organizzativo la Juventus mantiene la sua direzione, confermando la guida di Luciano Spalletti. Sul piano del mercato, invece, si prospetta una rivoluzione radicale a distanza di poco tempo dagli arrivi: appena dieci mesi dopo lo sbarco alla Continassa, quattro acquisti dell’estate 2025 risultano già messi alla porta. La scelta risponde a una lettura di bilancio e performance che impone un cambio di rotta rapido, con la necessità di blindare la fiducia della proprietà guidata da John Elkann e di riprendere il cammino verso una rosa da scudetto.

Nel quadro viene richiamato anche un precedente interno: dopo un mercato considerato deludente e un settimo posto, Marotta e Paratici riuscirono ad azzerare il progetto per avviare un ciclo culminato in nove titoli consecutivi. L’attenzione attuale è quindi concentrata sull’urgenza di correggere il percorso con decisioni tempestive.

Damien comolli: i quattro profili in uscita e le strategie possibili

Il punto centrale è contenere gli effetti di una finestra che non ha prodotto i risultati attesi. La gestione delle cessioni e dei prestiti punta a ridurre le perdite a bilancio e a valorizzare, quando possibile, i giocatori attraverso formule funzionali al mercato. Le operazioni riguardano in particolare Loïs Openda, Edon Zhegrova e Joao Mario, oltre al caso di Jonathan David, considerato quello più agevole per l’impatto economico.

openda, zhegrova e joao mario: prestiti per ridurre l’impatto economico

Il primo nodo riguarda Loïs Openda. Il centravanti belga arriva da una stagione definita molto difficile, con 2 reti all’attivo, e da una situazione che viene descritta come frutto di un inserimento complesso e di caratteristiche poco compatibili con le idee attribuite a Tudor e a Spalletti. A livello contabile pesano un costo di circa 37 milioni di euro e un ingaggio da 4 milioni netti annui. In queste condizioni una cessione definitiva viene indicata come improbabile, soprattutto in mancanza della vetrina internazionale dei Mondiali. Per lui si delinea quindi una soluzione: prestito con Coventry e alcuni club della Bundesliga pronti a valutare l’operazione.

Un percorso simile riguarda anche Edon Zhegrova e Joao Mario, con numeri e motivazioni diverse ma con lo stesso obiettivo di bilancio: uscire dalla fase di impiego senza sostenere costi eccessivi. Per lo svizzero kosovaro viene citata una condizione da ricostruire e, sul campo, poco più di 500 minuti giocati, con zero gol e zero assist. Per Joao Mario la lettura è legata a una mancata sintonia con il tipo di calcio richiesto, attribuito a Spalletti. Le valutazioni riportate a bilancio sono rispettivamente 12 milioni per Zhegrova e 10 milioni per Joao Mario, e la Juventus cercherà per entrambi un prestito “rivalutativo”.

jonathan david: gestione più semplice per la plusvalenza

La situazione economica di Jonathan David appare più lineare rispetto agli altri. Pur con una stagione sotto le aspettative, riportando 8 gol e 5 assist in 46 presenze e uno stipendio pesante indicato in 6 milioni netti, il canadese viene descritto come un tesoretto. Il motivo è legato alla formula di arrivo: David è giunto a parametro zero, per cui qualsiasi cifra ricavata dalla cessione genererebbe una plusvalenza pura. La valutazione attribuita dalla Juventus è 25 milioni di euro e, nel mercato inglese, vengono segnalate pretendenti come Newcastle e Crystal Palace. Resta inoltre accesa anche una pista estera: PSG, con l’ipotesi di uno scambio con Kolo Muani.

prospettive di cessione: l’uscita dei quattro acquisti e il rilancio del progetto

Il quadro complessivo disegna un’uscita rapida dei profili più costosi o meno in sintonia, con soluzioni che privilegiano prestiti per Openda, Zhegrova e Joao Mario e un orientamento più diretto per David, grazie all’impostazione economica. L’obiettivo è rimettere in carreggiata la stagione con un investimento mirato, correggendo gli effetti degli acquisti estivi 2025 e impostando una rosa più coerente con la richiesta di rendimento immediato.

Personaggi e protagonisti citati:

  • Damien Comolli
  • John Elkann
  • Luciano Spalletti
  • Marotta
  • Paratici
  • Loïs Openda
  • Edon Zhegrova
  • Joao Mario
  • Jonathan David
  • Tudor
  • Kolo Muani
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