Domenica ha deciso il mondiale 2020 poteva diventare bianconero retroscena clamoroso su ferran torres

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Domenica ha deciso il mondiale 2020 poteva diventare bianconero retroscena clamoroso su ferran torres

Un retroscena di calciomercato torna a riaccendere i riflettori sull’area tecnica bianconera e porta dritto a Ferran Torres. La scintilla è legata alla finale dei Mondiali, decisa nei tempi supplementari dal suo gol domenica, un momento che rende ancora più evidente il peso di un’operazione rimasta incompiuta anni fa.

Risalendo al 2020, quando Ferran Torres era ancora sotto i riflettori con la maglia del Valencia, si descrive un corteggiamento intenso da parte di Paratici, all’epoca già vicino a impostare un’eventuale entrata in organico a Torino. L’interesse si sarebbe spinto fino a un punto particolare: secondo quanto riportato, Ferran avrebbe iniziato a guardare alla possibilità di cercare casa a Torino, alimentando l’idea di un avvicinamento concreto alla Juventus.

ferran torres e il corteggiamento di paratici nel 2020

Nel 2020, mentre Ferran Torres militava nel Valencia, l’operazione per portarlo a Torino era già avanzata a tal punto da rendere l’ipotesi di un trasferimento tutt’altro che remota. Il racconto ruota attorno a un contatto commerciale e sportivo particolarmente serrato, con Paratici coinvolto in prima persona e con la trattativa che avrebbe attraversato una fase in cui il calciatore iniziò a percepire l’ambiente bianconero come un destino possibile.

La narrazione evidenzia quindi un passaggio determinante: l’interesse non rimase confinato alle dichiarazioni o alle prime proposte, ma avrebbe iniziato a prendere forma in maniera tangibile, al punto da spingere Ferran a ragionare su una vita a Torino.

perché l’affare non si chiuse: manca l’accordo tra i club

La svolta negativa arriva con la parte decisiva della trattativa: nonostante la fase avanzata, si interrompe la possibilità di arrivare a una fumata bianca finale. L’ostacolo viene indicato nel mancato accordo tra i club, con l’assenza di intesa su cifre e su modalità operative del trasferimento.

Questa mancata convergenza impedì la finalizzazione dell’operazione e aprì la strada a una nuova dinamica sul mercato, facendo svanire il progetto che sembrava ormai più vicino alla realtà.

il manchester city chiude l’operazione: 35 milioni di euro

Dopo l’imprevisto stop, subentra il Manchester City, che riesce a concludere la trattativa in tempi rapidi. Secondo la ricostruzione, il club inglese chiude per 35 milioni di euro, sottraendo il talento alla concorrenza e facendogli firmare un nuovo contratto in Inghilterra.

La differenza tra le parti sul tavolo delle trattative viene così descritta come la causa scatenante di un passaggio immediato: quando l’intesa con la Juventus non si raggiunge, il City prende il controllo della situazione e completa l’operazione con condizioni ritenute idonee a chiudere la negoziazione.

il gol nei supplementari e il peso del rimpianto bianconero

La domenica della finale dei Mondiali, con il gol di Ferran Torres arrivato nei tempi supplementari, completa idealmente il quadro di un evento che riporta in primo piano anche il tema del “che cosa sarebbe potuto succedere”. La memoria dell’ambiente bianconero richiama le settimane in cui Ferran sembrava vicino all’approdo a Torino, prima che l’inserimento dei Citizens ribaltasse la situazione.

Il mancato arrivo a Torino assume quindi il profilo di un rimpianto sportivo, soprattutto considerando l’impatto della sua prestazione recente: la ricostruzione sottolinea che Ferran continua la propria carriera a livelli elevatissimi e dimostra freddezza sotto porta nei momenti decisivi. Un’evidenza che rende più marcata la distanza tra l’ipotesi di quel trasferimento e la realtà della scelta operata dal Manchester City.

figure principali citate nel retroscena

  • Ferran Torres
  • Paratici
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