Juve punta kalulu e tratta per blindarlo respingendo lo united
La Juventus accelera sul progetto di rifondazione e individua nel cuore della squadra un nome chiave per costruire il presente e pianificare il futuro: Pierre Kalulu. L’obiettivo è arrivare a un rinnovo strutturato, pensato per mettere al sicuro il difensore e ridurre al minimo gli spazi di intervento sul mercato da parte dei club concorrenti.
juventus rinnovo kalulu fino al 2030: priorità di progetto
La dirigenza bianconera considera Kalulu un elemento centrale del progetto e, secondo quanto riportato, sta lavorando per un blindatissimo prolungamento fino al 2030. L’intenzione è legare il difensore alla continuità tecnica della squadra, trattandolo a tutti gli effetti come un punto fermo sia per il presente sia per la costruzione dei prossimi assetti.
stipendio kalulu e distanza economica: mediazione in corso
Al momento, Kalulu percepisce un ingaggio di 2,5 milioni di euro a stagione. La trattativa per il rinnovo risulta avviata e attiva, ma emergono differenze sulle cifre: da parte dell’entourage viene indicata una richiesta pari a 4 milioni di euro più bonus. La Juventus, invece, mira a un accordo con una cifra fissata a 3,5 milioni di euro, con bonus già inclusi.
Per arrivare a un’intesa è previsto un lavoro di mediazione, necessario per limare i dettagli e trovare un punto di convergenza che soddisfi entrambe le parti.
manchester united sullo sfondo: juventus alza le garanzie con una valutazione alta
La spinta alla chiusura di un rinnovo è legata anche alla presenza di possibili pressioni esterne. Sullo sfondo resta infatti l’interesse del Manchester United, da tempo considerato tra le realtà che seguono Kalulu, in virtù della sua duttilità.
La Juventus ha però già predisposto una linea difensiva sul fronte economico: qualora la trattativa dovesse registrare intoppi clamorosi, il prezzo del cartellino resterebbe comunque elevato, con una valutazione non inferiore a 40 milioni di euro. La strategia bianconera punta così a blindare il proprio pilastro e a tenere lontane le eventuali minacce provenienti dalla Premier League.
