Kessié alla Juve, rilancio di Massara: offerti stipendio di McKennie e Locatelli, la chiave per chiudere
La Juventus accelera sul calciomercato con un obiettivo che risponde sia all’urgenza sportiva sia alla necessità di regolare i conti. Dopo l’infortunio di Khéphren Thuram, la dirigenza deve intervenire con rapidità anche nel reparto di centrocampo, mantenendo intatta la priorità sulla costruzione offensiva e portando avanti una trattativa già seguita con attenzione. In questa fase Frederic Massara ha intensificato i contatti legati a George Atangana, agente di Franck Kessié, con l’obiettivo di anticipare la concorrenza e chiudere un’operazione prima che la situazione si complichi.
calciomercato juventus: ristrutturazione e inserimento di kessié
La necessità di coprire l’assenza di Thuram spinge la Juventus a un’accelerazione immediata nel mercato. Il nome al centro del confronto è Franck Kessié, arrivato di recente in Italia e attualmente svincolato. L’attenzione della dirigenza mira a bloccare l’ivoriano in tempi rapidi, sfruttando una finestra favorevole e mantenendo il controllo delle dinamiche contrattuali, soprattutto sul piano economico.
accordo economico: il nodo ingaggio per sbloccare la trattativa
Il passaggio decisivo resta legato all’ingaggio. Kessié, in fase iniziale, avrebbe presentato una richiesta superiore ai 5 milioni di euro all’anno, cifra considerata fuori portata per un profilo ingaggiato come parametro zero. Di fronte al primo rifiuto, la strategia della Juventus si è riorientata con proposte più compatibili con il tetto salariale interno.
prime bozze e rilancio massara
- prima bozza: un triennale da 3.5 milioni a stagione più un ricco bonus alla firma; la proposta è stata giudicata troppo bassa dall’entourage.
- rilancio di massara: una nuova offerta da circa 4.5 milioni di euro all’anno, con bonus compresi, sempre su tre stagioni.
- tetto salariale: la cifra indicata rappresenta un limite invalicabile per la dirigenza, lo stesso già applicato ai rinnovi di manual locatelli e weston mckennie, per preservare gli equilibri dello spogliatoio.
commissioni e margine di manovra
La Juventus punta a far emergere uno spazio negoziale soprattutto sul capitolo commissioni. In questo campo, la dirigenza conserva un discreto margine utile a trasformare la distanza economica in un’intesa praticabile, pur mantenendo la cornice imposta dal tetto salariale.
perché kessié piace: profilo tecnico e preferenze di spalletti
La scelta di Kessié si inserisce anche in una valutazione tecnica e di compatibilità con il piano di lavoro del tecnico. Il centrocampista ivoriano avrebbe superato nettamente gli altri profili presenti sul taccuino. Il gradimento verso Kessié si collega anche alle indicazioni di luciano spalletti, che lo avrebbe promosso con fiducia dopo le ottime risposte arrivate dal mondiale.
concorrenza sul mercato: goretzka e matic ai margini
Tra i nomi monitorati, leon goretzka viene considerato troppo costoso e per questo non rappresenta la stessa soluzione sostenibile. nemanja matic avrebbe invece un’adeguatezza più orientata al ruolo di vice-locatelli, risultando meno idoneo come possibile alter ego di thuram nel contesto richiesto in questa fase.
rilancio a torino e aspettativa sullo sblocco
Kessié avrebbe espresso disponibilità a vestire la maglia bianconera con un obiettivo chiaro: rilanciarsi ad alti livelli. Sullo sfondo restano contatti non definitivi, con sondaggi timidi legati a roma e atalanta. A Torino, però, la trattativa sarebbe seguita con pressione costante e la decisione finale verrebbe rimessa nelle mani del giocatore: per trasferirsi a Torino, sarà necessario accettare un piccolo sacrificio economico rispetto alle pretese iniziali.
nominativi citati nel contesto:
- khéphren thuram
- frederic massara
- george atangana
- franck kessié
- luciano spalletti
- manual locatelli
- weston mckennie
- leon goretzka
- nemanja matic
