Pellegrino vicinissimo alla juventus ma accordo bloccato struttura delloperazione
La caccia a un attaccante di riferimento sta entrando in una fase decisiva e, tra gli aggiornamenti di mercato, la Juventus continua a trattare con il Parma per Mateo Pellegrino. Nonostante l’inserimento di Crystal Palace, i bianconeri restano in corsa e mantengono un vantaggio legato alla volontà del giocatore, mentre restano però da superare i punti che bloccano l’intesa sul piano economico e contrattuale.
juventus pellegrino parma trattativa in corso nonostante l’offensiva palace
Le negoziazioni tra Juventus e Parma per Mateo Pellegrino proseguono. L’operazione, secondo le ricostruzioni riportate dagli addetti ai lavori, aveva attirato anche l’attenzione di Crystal Palace, che avrebbe provato a inserirsi. L’interesse specifico del giocatore verso i bianconeri rappresenta un elemento rilevante: la preferenza personale di Pellegrino favorisce la Juventus nei contatti. Rimane, però, un nodo centrale che impedisce di chiudere rapidamente l’accordo.
paletti decisivi più legati alla formula che alla richiesta economica
Il punto di frizione non viene indicato nella richiesta complessiva di valore, spesso associata a una valutazione attorno ai 30 milioni di euro. La vera complicazione riguarda la struttura del deal: la Juventus avrebbe spinto per un prestito con opzione di acquisto che, al verificarsi di condizioni specifiche, si trasformerebbe in obbligo di acquisto. Il Parma, invece, avrebbe rifiutato questa impostazione e avrebbe chiesto garanzie più solide per rendere la cessione definitiva, insieme a una maggiore chiarezza sui tempi di pagamento.
clausola di rivendita al vélez sarsfield e richiesta di uscita “pulita”
In aggiunta alla questione della modalità di pagamento, emerge un altro fattore: una clausola di sell-on dovuta al Vélez Sarsfield. Il Parma aveva acquisito Pellegrino nel febbraio 2025 dal club argentino per circa 1,64 milioni di euro, includendo una quota del 7% su un’eventuale futura rivendita. Questa previsione implica che una parte dell’eventuale compenso possa ritornare a Buenos Aires, circostanza che accentua la richiesta del Parma di una gestione dell’uscita garantita e senza impostazioni condizionate legate al meccanismo del prestito con opzione.
mateo pellegrino rendimento e valutazione che alimentano l’interesse
Le motivazioni alla base della trattativa trovano riscontro anche nel rendimento recente del giocatore. Pellegrino ha chiuso l’ultima stagione con 12 gol e 1 assist in 39 presenze tra Serie A e Coppa Italia. Numeri che hanno contribuito a rendere la sua valutazione ferma attorno ai 30 milioni di euro e a mantenere l’attenzione su un profilo capace di attirare richieste ben oltre la sola Torino.
juventus ricerca nuovo centravanti tra kolo muani e l’eredità di vlahovic
La trattativa per Pellegrino si inserisce in un contesto più ampio. La Juventus avrebbe avuto anche un’interlocuzione con PSG per Randal Kolo Muani, ma i colloqui sarebbero rimasti senza esito definitivo. La situazione si è resa ancora più urgente dopo la partenza di Dusan Vlahovic, avvenuta a titolo gratuito, lasciando la necessità di un centroavanti da integrare rapidamente.
proposta aggiornata e risposta del parma come ultimi snodi
Il lavoro dei bianconeri sarebbe orientato a formulare una proposta rivista che risponda alle esigenze del Parma, senza rinunciare del tutto alla flessibilità sui pagamenti che la Juventus aveva cercato lungo la trattativa. In questo scenario, la prosecuzione dell’operazione dipenderebbe dalla definizione di un nuovo accordo e dalla risposta del Parma. L’equilibrio tra formula contrattuale, garanzie richieste e tempi di pagamento diventa così la variabile determinante mentre la finestra di mercato si avvicina alla fase conclusiva.
Crystal Palace, Parma, Juventus, Mateo Pellegrino, Vélez Sarsfield, PSG, Randal Kolo Muani, Dusan Vlahovic, Dusan Vlahovic.


