Solo il perdono di Gravina può annullare la squalifica di Pierre Kalulu
kalulu espulsione contro inter: stato della sanzione e potenziale appello
Kalulu è stato inizialmente ammonito per un contatto su Nicolò Barella, valutato da molti come eccessivo. Dieci minuti dopo è stata mostrata la sua espulsione per un fallo ritenuto non esistente, decisione che è stata descritta come una tra le più discutibili delle recenti tornate. Il direttore di gara, Federico La Penna, ha ritenuto che Kalulu avesse bloccato la corsa di Bastoni, ma le immagini hanno evidenziato una dinamica diversa, con Bastoni apparso in posizione di simulazione.
La rete di Piotr Zieliński, realizzata in sostegno ai nerazzurri, ha determinato una vittoria interna per 3-2 e, di conseguenza, ha reso ancora più rilevante la mancata revisione della seconda ammonizione. In base alle regole vigenti, i revisioni video non procedono per le seconde ammonizioni, impedendo l’eventuale annullamento dell’espulsione.
La Gazzetta dello Sport segnala una possibile via di correzione solo se il presidente della FIGC decidesse di intervenire con un perdono speciale. Questo tipo di intervento non è una prassi comune ed è stato utilizzato in passato in circostanze particolari. Un precedente risalente al 2023 ha visto l’uso di tale facoltà in un contesto simile relativo a Romelu Lukaku, all’epoca giocatore dell’Inter in Derby d’Italia, ma il contesto attuale è visto come meno probabile da chi segue le dinamiche interne.
In ogni caso, l’interpretazione attuale lascia presumere che Kalulu salterà la partita contro Como, come conseguenza della sanzione. Il quadro pare definito entro la settimana, restando da valutare eventuali sviluppi legali o regolamentari a livello federale.
iter regolamentare e possibilità di perdono speciale
Il possibile intervento federale, sebbene raro, potrebbe essere citato come estremo mezzo di giustizia sportiva. L’ipotesi di un perdono speciale resta meno probabile, ma non è da escludere completamente nei contesti in cui emergono elementi ritenuti decisivi per l’equilibrio competitivo. L’esito dipenderà dall’interpretazione delle circostanze e dalla valutazione degli uffici della FIGC.
Presenze nominate nella fonte:
- Pierre Kalulu
- Nicolò Barella
- Alessandro Bastoni
- Federico La Penna
- Piotr Zieliński
- Gabriele Gravina
- Romelu Lukaku


