Tudor incubo non finisce: stesso destino al tottenham dopo l’addio alla juve

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Tudor incubo non finisce: stesso destino al tottenham dopo l’addio alla juve

Igor Tudor lascia il Tottenham dopo una stagione contrassegnata da risultati negativi e da un progressivo deterioramento in classifica. L’uscita avviene per mutuo consenso, maturata dopo settimane di valutazioni interne, con la sconfitta 3-0 contro il Nottingham Forest indicata come il punto di non ritorno. La crisi, secondo il quadro emerso, accelera la decisione del club e apre la strada a un cambio di guida tecnica.

La vicenda richiama da vicino anche quanto accaduto in bianconero: il tecnico croato, dopo una breve parentesi a Torino, era stato esonerato dopo appena otto giornate, in un contesto in cui l’avvio non ha rispettato le attese. Le due separazioni presentano dinamiche simili, legate alla difficoltà di invertire rapidamente la rotta sotto pressione.

igor tudor lascia il tottenham dopo una serie di fallimenti in premier league

La stagione del Tottenham con Igor Tudor si chiude con numeri che delineano un andamento critico. Dal suo arrivo a febbraio, infatti, non arrivano risultati positivi in termini di vittorie: il bilancio in Premier League si presenta come un disastro dal punto di vista dei punti raccolti.

Nel periodo considerato, Tudor registra nessuna vittoria e un ruolino complessivo che porta a un solo pareggio e cinque sconfitte in sette gare. Questo percorso contribuisce a spingere gli Spurs al 17° posto, con una distanza minima dalla zona retrocessione.

La posizione in classifica rende la situazione sempre più delicata: il Nottingham Forest si trova a due punti di vantaggio, mentre il West Ham è a un punto sotto. Il club entra così in una spirale negativa che il tecnico non riesce a interrompere, rendendo necessario l’intervento della proprietà prima che il quadro diventi irreversibile.

tottenham e punto di non ritorno: la sconfitta 3-0 con il nottingham forest

Il fallimento più determinante coincide con la partita persa 3-0 contro il Nottingham Forest. In base alle informazioni riportate, il Tottenham aveva indicato preventivamente questa circostanza: una disfatta in quella gara avrebbe dovuto innescare il cambio alla guida della squadra.

La dinamica sportiva e la conseguente decisione arrivano dopo un momento in cui gli Spurs accumulano otto giornate senza vittoria. Con l’inerzia della crisi che continua e con la pressione in crescita, la separazione si concretizza per mutuo consenso tra le parti.

igor tudor: la stessa dinamica a torino con esonero dopo otto giornate

Quanto accade a Londra non viene presentato come un caso isolato. La parentesi di Tudor alla Juventus aveva già mostrato un andamento simile: l’esonero a Torino avviene dopo soli otto giorni dall’inizio di campionato, seguendo la sconfitta 1-0 contro la Lazio all’Olimpico il giorno successivo.

In bianconero, Tudor prende il testimone da Thiago Motta con un obiettivo preciso: consolidare il quarto posto utile per la Champions League. Questo traguardo è poi portato a termine nella stagione precedente. Inoltre, la dirigenza aveva confermato la fiducia anche per le stagioni 2025-26 e 2026-27, rimuovendo l’etichetta di traghettatore dopo il Mondiale per Club.

Nonostante ciò, l’avvio di stagione risulta deludente: otto partite senza vittorie e un percorso che culmina nella terza sconfitta consecutiva contro i biancocelesti.

due esoneri a confronto: pressione, aspettative e difficoltà nel cambiare rotta

Le due separazioni sono collegate a una difficoltà comune: la gestione di pressione e aspettative. A Torino il compito era quello di consolidare, ma il tecnico si trova di fronte una squadra già in difficoltà e con un ambiente interno descritto come teso. A Londra, invece, Tudor deve intervenire su una situazione complessa, subentrando dopo Thomas Frank, senza avere il tempo necessario per imporre con continuità il proprio gioco.

programma del tottenham e scelta del nuovo tecnico

Nel frattempo il Tottenham si prepara a comunicare l’uscita ufficiale: l’annuncio è previsto per lunedì. Il club intende offrire al nuovo allenatore due settimane di tempo per lavorare con i giocatori prima della sfida contro il Sunderland.

virata rapida della juventus su luciano spalletti

La Juventus, per contro, cambia rapidamente indirizzo. Viene indicato un approdo su Luciano Spalletti, con un accordo fino a giugno 2026 e un rinnovo automatico in caso di qualificazione in Champions League.

Personaggi citati:

  • Igor Tudor
  • Luciano Spalletti
  • Thomas Frank
  • Thiago Motta
Tudor, l’incubo non finisce: stesso destino al Tottenham dopo l’addio alla Juve
Igor Tudor in panchina al Tottenham con espressione intensa durante una partita di Premier League
Igor Tudor allenatore in panchina con le braccia alzate durante una partita

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