Juventus valuta un rinnovamento: Spalletti e Comolli nel mirino
La situazione della Juventus è al centro di attente valutazioni, coinvolgendo sia la panchina sia la dirigenza. L’allenatore Luciano Spalletti, chiamato a fine ottobre per sostituire Igor Tudor, ha contribuito a stabilizzare la squadra e a migliorare le prestazioni individuali e di gruppo. Dopo settimane di miglioramenti, però, una serie di risultati negativi a febbraio ha rischiato di compromettere l’intero progetto sportivo e societario. Secondo fonti sportive, il futuro di Spalletti non sarebbe più intoccabile, soprattutto perché anche la figura che lo ha voluto in panchina rischia di essere messa sotto esame.
In parallelo, Damien Comolli, responsabile della struttura sportiva dalla scorsa primavera, potrebbe trovarsi di fronte a scelte decisive. Comolli aveva preso le redini dell’area tecnica dopo l’addio di Cristiano Giuntoli, che aveva lasciato una traccia di acquisizioni non tutte decisive. Tra le valutazioni iniziali della sua gestione, l’operatività dell’ultima finestra estiva non ha pienamente soddisfatto le aspettative: quattro acquisti non hanno avuto l’impatto sperato (David, Openda, Joao Mario, Zhegrova). L’esito di tali scelte ha alimentato la discussione sulle prossime decisioni manageriali e sportive all’interno della società.
La situazione è ulteriormente complicata dall’esame della dirigenza esterna: la gestione di Spalletti, oltre alle dinamiche con Comolli, viene monitorata in relazione a chi ha il controllo delle decisioni. La situazione è stata descritta come incerta, con indicazioni che la persona che ha nominato Spalletti potrebbe riflettere su ulteriori provvedimenti. In questo contesto, la figura di John Elkann e il ruolo di Exor restano centrali nelle discussioni sul futuro della leadership tecnica e dirigenziale, con l’ipotesi che un eventuale allontanamento di Comolli non implichi automaticamente un taglio dei rapporti con l’allenatore.
gestione recente e prospettive contrattuali
La narrativa recente ruota attorno a una possibile revisione delle condizioni contrattuali di Spalletti e alle potenziali modifiche all’organico dirigenziale. Se la direzione dovesse decidere di cambiare assetto, non è detto che si proceda a una separazione automatica dall’allenatore: i contatti tra Elkann e Spalletti hanno mostrato una comunicazione diretta e continua, alimentando l’idea che le decisioni possano essere prese separatamente. Resta da capire quali interventi sul mercato e quali conferme potranno definire i prossimi mesi della Juventus.
In sintesi, la stagione è segnata da una fase di incertezza che riguarda sia l’assetto tecnico sia la governance sportiva. Le dinamiche interne e le strategie di mercato restano al centro del tavolo decisionale, con la prospettiva di interventi mirati per preservare stabilità e competitività.
nominativi principali
- luciano spalletti
- damien comolli
- igor tudor
- john elkann
- cristiano giuntoli
- teun koopmeiners
- douglas luiz
- thuram
- kalulu
- conceicao
- david
- openda
- joao mario
- zhegrova


