Pagelle basilea juve Douglas Luiz rinascita Perin decisivo e due sorprese top flop

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Pagelle basilea juve Douglas Luiz rinascita Perin decisivo e due sorprese top flop

Amichevole di pre-campionato al St. Jakob-Park con la Juventus impegnata contro il Basilea in un match che si chiude 0-0 dopo una gestione attenta delle fasi iniziali e una seconda frazione più variata. Il confronto offre indicazioni su tenuta difensiva, scelte offensive e impatto dei cambi, con momenti chiave che passano dalle parate ai dettagli della costruzione.

pagelle basilea juve: valutazioni del primo tempo e chi ha tenuto la linea

difesa e portiere: base solida per la sfida dello 0-0

La prima frazione termina 0-0, confermando una buona tenuta difensiva. Al centro della difesa, Gatti e Kelly risultano determinanti nel respingere l’attacco svizzero, limitando la possibilità di penetrare con facilità dentro l’area. La protezione si riflette anche sul lavoro di Di Gregorio, attento nel neutralizzare le due uniche palle gol create dal Basilea: una delle occasioni arriva su una punizione velenosa dal limite battuta da Shaqiri.

Nel reparto laterale, Pierre Kalulu mantiene un raggio d’azione basso, contenendo le sgroppate offensive per restare efficace in copertura. Più vivaci invece i movimenti di Cambiaso, che si sgancia in avanti con più regolarità e rafforza l’intesa con Boga sulla corsia mancina.

centrocampo e regia juventus: luci su douglas luiz, gestione altalenante

Il focus cade sul centrocampo, dove capitan Locatelli svolge il lavoro di sacrificio, generosità e interdizione. Il contributo in fase di recupero è evidente, ma sul versante opposto emerge una difficoltà a garantire costanza in costruzione e verticalità. Più al centro del gioco si posiziona Douglas Luiz, indicato come il migliore del primo tempo: prende in mano le redini della manovra, guida le azioni più pericolose e sfiora anche il vantaggio, bloccato da Omlin.

La personalità e la centralità espresse da Douglas Luiz lo pongono tra i profili osservati con attenzione per una possibile seconda chance in ottica permanenza. In contrappunto, sulla trequarti Adzic appare più spento: non viene cercato con continuità e, in costruzione, pagano imprecisioni e scelte poco efficaci.

attacco e ali: imprevisto per ekhator, geometrie per boga e cambiaso

In avanti la sfortuna incide su Jeff Ekhator. Il suo debutto con la Juventus dura 29 minuti: dopo un problema fisico scaturito da un contrasto, è costretto a uscire, lasciando spazio a Openda, che risulta praticamente mai pericoloso davanti. Le valutazioni cambiano sulle corsie, dove emerge la vivacità delle due ali: Boga duetta con le sovrapposizioni di Cambiaso, impegnando anche Omlin con un intervento determinante per preservare il clean sheet.

Nel corso della prima frazione si nota anche Zhegrova, capace di sgasate a metà tra esplosività e mancanza di concretezza; al contempo, viene sottolineata la possibilità che possa diventare un fattore.

pagelle basilea juve: secondo tempo, cambi e impatto dei nuovi innesti

rivoluzione di spalletti: basi difensive e contesti riorganizzati

Nella ripresa Spalletti cambia l’intero undici tranne Openda, già subentrato nel primo tempo. Il belga risulta più attivo e intraprendente rispetto alla prima frazione: grazie a un’avanzata nell’uno contro uno su assist di Arthur, viene atterrato fuori dall’area di rigore da Salvi, con conseguente espulsione.

In area continua a mancare il classico peso specifico, come già emerso in precedenza, ma il lavoro sporco e il collante tra reparti vengono riconosciuti come aspetti positivi.

next gen in evidenza: adin licina e justin oboavwoduo tra i protagonisti

Due sorprese vengono attribuite alle ali offensive, appartenenti alla scuola Next Gen: Adin Licina e Justin Oboavwoduo. Oboavwoduo è indicato come uno degli MVP del match: movimento costante, una conclusione in porta neutralizzata da Salvi e qualità nelle scelte offensive.

Licina appare con un rendimento a intermittenza, pur mostrando talento evidente ogni volta che tocca palla.

arthur e miretti: errori in impostazione e occasione mancata

Presenza con andamento irregolare per Arek Milik, entrato nella ripresa ma poi sostituito senza lasciare un segno. Il (ri)esordio di Arthur viene descritto in modo negativo: nel gioco di impostazione risulta molto impreciso, con gesti che portano a pronti-via e sventagliate sul fondo. Nel contropiede che porta all’espulsione di Salvi, Arthur non fornisce un contributo decisivo e serve Openda in modo non pienamente efficace.

La valutazione include anche un episodio su rigore: Arthur risulta goffo nella situazione che origina il rigore, poi commesso in errore. Nello stesso quadro si colloca Miretti, che fatica a trovare spazio e che ha però, sui suoi piedi, la migliore occasione dell’intera partita: un uno contro uno tutto solo in area finisce con una sparata addosso a Salvi.

perin e reparto difensivo: rigore neutralizzato e gestione dell’urto

Anche nella ripresa la difesa riesce a reggere l’urto, pur con qualche patema in più. Perin si prende la scena neutralizzando il rigore di Otele e chiudendo la saracinesca con interventi decisivi, descritti con enfasi come sicurezza assoluta. Al centro, Rugani e Cabal controllano senza sbavature.

Sul piano laterale, si registra il solito piede educato a sinistra di Rouhi e alcune sovrapposizioni di Joao Mario, pur con coperture più imprecise rispetto ad altri momenti.

protagonisti della gara basilea juve: profili nominati nelle pagelle

Le valutazioni in match includono i seguenti nomi:

  • Gatti
  • Kelly
  • Di Gregorio
  • Shaqiri
  • Pierre Kalulu
  • Cambiaso
  • Boga
  • Locatelli
  • Douglas Luiz
  • Adzic
  • Jeff Ekhator
  • Openda
  • Zhegrova
  • Spalletti
  • Arthur
  • Salvi
  • Adin Licina
  • Justin Oboavwoduo
  • Arek Milik
  • Miretti
  • Otele
  • Perin
  • Rugani
  • Cabal
  • Rouhi
  • Joao Mario
  • Omlin
perin

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