Yildiz timbra il cartellino nel recupero: suo il derby juventino contro McKennie
Il Gruppo D ai Mondiali 2026 cala il sipario con un finale capace di sorprendere, pur senza cambiare gli equilibri della qualificazione. Gli Stati Uniti salutano Inglewood con la prima sconfitta del torneo, mentre la Turchia porta a casa un successo pieno di orgoglio, sfruttando il recupero per chiudere 3-2 e regalare un colpo di scena al SoFi Stadium.
gruppo d mondiali 2026: usa ko, qualificazione confermata
La giornata conclusiva del raggruppamento si apre con una certezza: primo posto e accesso ai sedicesimi di finale sono già in tasca alle nazionali che hanno chiuso al comando. Gli Stati Uniti, guidati da Mauricio Pochettino in panchina, arrivano alla sfida già certi del passaggio del turno e finiscono comunque per incassare una battuta d’arresto.
A compiere lo sgambetto ai padroni di casa è la Turchia di Vincenzo Montella. La squadra si presenta all’appuntamento con il ruolo più difficile: ultima in classifica e, sul piano matematico, ormai estromessa dalla rassegna iridata.
turchia montella al sofi stadium: vittoria 3-2 nel recupero
Nonostante l’eliminazione precoce, l’andamento della partita consente alla Turchia di chiudere con una nota alta. Kenan Yildiz e compagni abbandonano il SoFi Stadium di Inglewood conquistando gli ultimi tre punti d’orgoglio disponibili, grazie a un pirotecnico 3-2 finale maturato al termine di una partita intensa.
Per quanto riguarda il futuro immediato, l’esito sul campo non genera cambiamenti sulla guida tecnica. La federazione conferma Montella alla guida dei Sultani anche per i prossimi impegni in Nations League e per le imminenti qualificazioni europee.
derby juventino mondiali: yildiz batte mckennie
Nel confronto ravvicinato sul rettangolo verde spunta anche un confronto di club, in grado di accendere l’atmosfera: il derby juventino tra Kenan Yildiz e Weston McKennie. L’attaccante turco colleziona 84 minuti di gioco offrendo un rendimento ordinato, senza accendere particolari momenti di spettacolo. I numeri della sua prova risultano chiari: 2 tiri con nessuno nello specchio, 42 tocchi e 3 recuperi difensivi di valore.
kenan yildiz: numeri e impatto nel match
Il rendimento di Yildiz si distingue per la solidità complessiva: 84 minuti sul campo, 2 conclusioni, nessun tiro in porta, 42 tocchi e 3 recuperi difensivi. La partita, pur senza picchi evidenti, consolida il bilancio personale in termini di presenza e lavoro.
weston mckennie: prova positiva nonostante il ko
Anche McKennie, nonostante la sconfitta, riesce a mettere insieme una prestazione di spessore. Il centrocampista resta in campo per 86 minuti e porta al tabellino 3 conclusioni con 1 in porta, aggiungendo 63 tocchi e 3 passaggi chiave.
Per gli Stati Uniti la delusione di Los Angeles non si protrae oltre la chiusura del girone: il cammino prosegue verso la fase a eliminazione diretta, coerentemente con quanto già definito sul piano del passaggio del turno.
qualificazione usa e sfida ai sedicesimi
Il quadro della classifica resta invariato rispetto agli obiettivi iniziali. Gli Stati Uniti, già sicuri del primo posto del Gruppo D, continuano verso i sedicesimi di finale dove incroceranno la Bosnia-Erzegovina.
personalità in primo piano
La partita mette in evidenza più figure chiave, sia sul piano tecnico sia in quello atletico, con protagonisti che definiscono l’identità delle rispettive squadre e la narrativa della serata.
- Vincenzo Montella
- Mauricio Pochettino
- Kenan Yildiz
- Weston McKennie
