1: bianconeri sprecano occasione champions league
La Juventus cercava un passo deciso verso la qualificazione alla Champions League, ma davanti al già retrocesso Hellas Verona è arrivato solo un 1-1 casalingo. Un match in cui i bianconeri hanno controllato a lungo l’andamento, costruendo occasioni importanti, mentre i veneti hanno colpito con lucidità al momento di sfruttare una fase sfortunata.
juventus-verona 1-1: partita bloccata all’alleanza stadium
Sin dall’avvio la Juventus ha spinto con continuità, cercando di imporre ritmo e pressione. Il primo episodio significativo arriva al 16’: Francisco Conceicao controlla il pallone e calcia verso la porta, trovando la risposta decisiva di Lorenzo Montipò. Nei minuti successivi la squadra di casa continua a creare pericoli, ma ogni tentativo viene neutralizzato dall’attenta difesa veronese o dai dettagli che negano il vantaggio.
juventus: modulo e scelte iniziali
La formazione di partenza vede Luciano Spalletti mantenere quasi intatta la struttura 3-4-2-1, apportando un’unica variazione: Kenan Yildiz rientra tra i titolari, rilevando Jeremie Boga. Nel tridente offensivo avanzano Conceicao, Jonathan David e Yildiz, con Weston McKennie e Andrea Cambiaso come terzini di spinta a impostare il gioco sulle corsie. A centrocampo operano il capitano Manuel Locatelli insieme a Khephren Thuram, mentre il reparto arretrato è completato da Pierre Kalulu, Gleison Bremer e Lloyd Kelly.
verona: colpo nella fase decisiva
Nonostante il predominio territoriale della Juventus, l’Hellas Verona passa in vantaggio al 34’. Bremer non riesce a liberare in modo efficace la situazione: il pallone scivola con un passaggio poco pulito verso Kalulu, intercettato da Dogomoj Bradaric. Il regista veneto serve rapidamente Kieron Bowie con un assist in profondità; il centravanti scozzese tenta la conclusione sul primo palo e supera Michele Di Gregorio, anche senza una potenza eccessiva. La formazione gialloblù si presenta così all’intervallo con un sorprendente vantaggio.
dusan vlahovic salva il risultato: pareggio al 61’
Dopo la ripresa, Spalletti inserisce Dusan Vlahovic al posto di Thuram e la scelta produce immediatamente effetti. Il pareggio arriva al 62’, con il serbo autore del gol su calcio di punizione. Vlahovic fa girare la traiettoria aggirando la barriera, battendo Montipò sul palo lontano. La Juventus ottiene così il 1-1, riaprendo completamente la contesa.
tentativi bianconeri e resistenza veronese
Per circa mezz’ora la Juventus prova a spingere fino al gol decisivo, senza riuscire a superare un Verona ben organizzato, guidato da Andrias Edmundsson. Conceicao sfiora il raddoppio in due occasioni consecutive, fermato prima da Montipò e poi da un intervento in cui il portiere si rende protagonista con un tocco straordinario. Allo scadere, Montipò nega anche una conclusione di Edon Zhegrova, deviando un tiro basso verso il legno. Il risultato finale resta 1-1.
classifica e andamento della corsa per la champions league
Il pareggio costringe la Juventus a chiudere il weekend al quarto posto, dopo aver sprecato l’occasione di superare Milan e allungare sul Como. Inoltre, Roma può accorciare ulteriormente: in caso di successo contro Fiorentina, la squadra capitolina si porterebbe a un solo punto dalla Juventus, creando una fase finale più tesa nella corsa ai posti europei.
tabellino: juventus 1-1 hellas verona
Reti: 34’ Bowie (V); 61’ Vlahovic (J).
juventus (3-4-2-1)
Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly (79’ Koopmeiners); McKennie, Locatelli, Thuram (45’ Vlahovic), Cambiaso (74’ Boga); Conceicao (79’ Zhegrova), Yildiz, David (68’ Miretti).
verona (3-4-2-1)
Montipò; Nelsson, Edmundsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede (79’ Harroui), Bradaric (70’ Slotsager); Suslov (70’ Lovric); Bowie.
cartellini gialli
- 4’ Gagliardini (V)
- 30’ Frese (V)
- 32’ Locatelli (J)
- 63’ Bernede (V)
figure citate nel match
Il confronto ha visto protagonisti tecnici e giocatori che hanno inciso nelle fasi decisive:
- Luciano Spalletti
- Manuel Locatelli
- Dusan Vlahovic
- Francisco Conceicao
- Kieron Bowie
- Lorenzo Montipò
- Dogomoj Bradaric
- Andrias Edmundsson
- Michele Di Gregorio
- Edon Zhegrova


