Champions League, Roma batte il Parma: protesta e tifosi della Juve furiosi
Un finale rovente, un controllo VAR decisivo e una decisione che accende subito il dibattito: la vittoria della Roma contro il Parma nel finale lascia spazio a polemiche legate al gol che vale i 3 punti. Al centro della scena c’è un intervento nell’ultimo minuto, con il check al VAR che porta a un rigore e a un provvedimento disciplinare per il Parma.
Roma-Parma e VAR all’ultimo minuto: il rigore che cambia tutto
Il gol della Roma, determinante per la vittoria nel finale, arriva dopo una revisione al VAR. Il momento contestato riguarda un episodio specifico: il VAR interviene per valutare un fallo di Bristcghi su Rensch, decisione che conduce alla assegnazione del rigore. L’episodio si colloca al 95esimo minuto, quando l’azione entra nella fase decisiva della partita.
il fallo e la revisione: cosa decide il VAR
Secondo quanto riportato, il fallo dell’esterno del Parma su Rensch avviene al termine dei minuti regolamentari, precisamente al 95esimo minuto. Il direttore di gara, Chiffi, in un primo momento aveva indicato fallo in attacco a carico del giocatore della Roma.
Dopo il controllo, Chiffi torna sulla decisione: la revisione al VAR porta a assegnare il rigore alla Roma. Nella stessa circostanza, viene anche adottato un provvedimento disciplinare: il difensore del Parma viene espulso per doppio giallo.
le polemiche del Parma e le parole di Cuesta nel post partita
Il Parma, tramite il proprio allenatore Cuesta, esprime in maniera diretta il proprio disappunto riguardo alla decisione assunta dal direttore di gara. La reazione si estende anche oltre il perimetro della squadra, con le polemiche che finiscono per coinvolgere i tifosi della Juve.
Nel post partita, Cuesta sottolinea l’orgoglio per la prestazione e l’energia mostrata dalla squadra e dai tifosi, accompagnando il commento con una richiesta di rispetto. Le parole attribuitegli evidenziano anche la percezione di un episodio ormai evidente per l’insieme del pubblico:
“Sono molto orgoglioso dei ragazzi e della prestazione, dell’energia dai tifosi, al contempo penso che quello che è successo lo ha visto tutto lo stadio e tutta Italia. Penso che Parma meriti rispetto. Oggi penso che sia troppo ovvio quello che è successo. Il Parma è un club storico, uno dei più importanti in Italia, merita rispetto”.
personaggi citati nell’episodio e nelle dichiarazioni
- Luciano Spalletti
- Cuesta
- Chiffi
- Bristcghi
- Rensch

