Juventus pagelle contro lecce: vlahovic segna un gol storico
La Juventus torna a vincere con una prestazione concreta, conquistando un 1-0 sul campo del Lecce grazie al gol di Dusan Vlahovic. Decisivo anche il momento in cui arriva la rete: una firma rapidissima che indirizza la partita e rilancia l’obiettivo europeo, con i bianconeri che si avvicinano alle proprie speranze in Champions League e, nel frattempo, scalano temporaneamente la classifica di Serie A fino al terzo posto.
juventus 1-0 lecce: pagelle e protagonisti
La formazione guidata nel match adotta un 4-3-3 e riesce a gestire i momenti chiave, mantenendo il vantaggio senza concedere occasioni decisive. Di seguito le valutazioni per i singoli bianconeri.
juventus: difesa, centrocampo e attacco tra conferme e spunti
portiere e reparto arretrato
- michele di gregorio – 6: necessario ottenere la porta inviolata dopo una prestazione precedente non lineare. Non tutti gli interventi sono apparsi pienamente convincenti, ma l’obiettivo viene centrato.
- pierre kalulu – 6.5: partita completa del difensore francese, efficace nel contenere lameck banda. Nella fase offensiva sembra anche trovare la rete del secondo gol, fermato però da una scelta di fuorigioco contestata. Unica sbavatura rilevante: un passaggio troppo lungo che regala a konan n’drì una grande chance per il pareggio.
- gleison bremer – 6.5: interventi solidi e gestione agevole della marcatura su walid cheddira. Rimane comunque spazio di miglioramento nella distribuzione del pallone.
- lloyd kelly – 6.5: approccio pragmatico e senza rischi inutili. Nessun episodio particolarmente dominante, ma ordine e controllo nella fase difensiva.
- andrea cambiaso – 7: una delle migliori uscite recenti da terzino/esterno. Fornisce l’assist che sblocca l’incontro per Vlahovic e sfiora il raddoppio con un servizio in diagonale per kalulu, negato poi dalla var.
centrocampo
- weston mckennie – 7: energia e presenza costante in ogni zona del campo. Gioca da centrocampista con libertà di spingere, risultando determinante in più fasi. Cambia anche ruolo durante la gara, alternando momenti da falso nove e da esterno.
- manuel locatelli – 6: prestazione da capitano, fatta di impegno e contrasti. La qualità emerge, ma in alcuni frangenti fatica a trovare ritmo e agganci con i compagni.
- teun koopmeiners – 6: chiamato a rimpiazzare khephren thuram, completa il compito senza brillare in modo evidente. Resta comunque decisivo nel controllo di un duello che permette al pallone di rimanere in area in avvicinamento al gol.
- francisco conceicao – 6.5: tra i più incisivi sugli esterni. Movimento continuo e dribbling creano difficoltà ai difensori del Lecce, con l’impressione che potesse avere anche un assist, dopo aver preparato Vlahovic più di una volta.
attacco
- dušan vlahović – 7: serata destinata a lasciare il segno. L’attaccante aggiorna un record juventino segnando dopo 11 secondi. Dopo l’inizio fulminante, arrivano comunque diverse occasioni per raddoppiare, ma non viene replicata la stessa efficacia. Il gol arriva ancora una volta, ma viene annullato per una posizione di fuorigioco di misura.
- kenan yildiz – 6: il rientro non è immediato, con il giocatore ancora condizionato da un problema al ginocchio. In ogni caso appare più pericoloso e più rapido rispetto alla gara precedente, pur senza raggiungere il suo miglior livello.
subentrati juventus: impatto e minuti
I cambi apportati offrono energie fresche, senza modificare l’economia dell’incontro. L’unico giudizio disponibile riguarda un inserimento valutabile sul campo.
- emil holm – 6: breve apparizione utile soprattutto per dare energia sulla fascia destra, più che per incidere in termini tecnici.
- jonathan david – n/a
- jeremie boga – n/a
- edon zhegrova – n/a
- federico gatti – n/a


